Scuola, a settembre ritorno con prudenza. Le regole del Cts: dalle mascherine al Green pass

Scuola, a settembre ritorno con prudenza. Le regole del Cts: dalle mascherine al Green pass

ITALIA – L’estate è iniziata da poco, ma già si pensa al ritorno a scuola, o meglio a come ritornare tra i banchi con l’avanzare della campagna vaccinale e l’evolversi (in un senso o nell’altro) della situazione epidemiologica. Il Cts ha stabilito le regole per il prossimo anno scolastico, nel quale regneranno ancora dubbi e incertezze.

Se da un lato infatti diminuiscono i contagi e la campagna vaccinale va avanti (a oggi il 73% del personale scolastico è stato vaccinato), dall’altro c’è da monitorare l’avanzare della variante Delta e l’immunizzazione dei minorenni. Secondo il Comitato tecnico scientifico infatti non è possibile prevedere quanti minori saranno stati vaccinati a settembre.


Data la grande incertezza e l’impossibilità di fare previsioni al momento, il Cts ha ribadito che si ritornerà a scuola con le stesse regole dell’anno scolastico appena trascorso. Mascherine in classe e distanziamento, almeno secondo quanto riportato da Ansa. Inoltre, in caso di nuove chiusure e risalita di contagi, gli esperti chiedono di individuare già da ora le misure da applicare in base ai colori delle regioni.

Green pass a scuola: cosa ne pensa il Cts

Il Cts si è espresso anche per quanto riguarda l’utilizzo del Green pass a scuola. Una soluzione sicuramente utile per viaggiare e passare del tempo in sicurezza nei luoghi più affollati, ma che per l’ambiente scolastico potrebbe causare più di qualche grattacapo.

Il Comitato tecnico scientifico, in tal senso, ha definito non plausibile l’utilizzo del green pass in ambito scolastico. I motivi sono due e riguardano la privacy e il fatto che al momento la vaccinazione non è obbligatoria.

Immagine di repertorio