La risata come antidolorifico: gli effetti della terapia del sorriso

La risata come antidolorifico: gli effetti della terapia del sorriso

ITALIA – Una risata può avere lo stesso effetto di un antidolorifico: entrambi agiscono sul sistema nervoso anestetizzando e convincendo il paziente che il dolore non ci sia” afferma Patch Adams, padre fondatore della clownterapia.

Ridere fa bene alla salute e attiva più di 50 muscoli. Oltre all’apparato scheletrico-muscolare viene attivato il sistema nervoso centrale, l’apparato cardiovascolare, il sistema respiratorio, il sistema immunitario e quello endocrinologo. Quando si ride aumenta il ritmo delle contrazioni muscolari, del respiro e del battito cardiaco e successivamente arriva una fase di rilassamento e distensione.


La risata ha effetti benefici e riduce l’eccesso di cortisolo – ormone dello stress – che comporta la perdita di neuroni nell’ippocampo e in altre aree del cervello.

Già nel 1987 all’Università del Maryland, negli Stati Uniti, i ricercatori studiarono che guardare una commedia aumenta la capacità di risolvere i rompicapi, proposti dopo la visione di un filmato comico.

Oltre a migliorare le capacità intellettive aiuta nelle relazioni interpersonali. Nel corso dell’evoluzione le espressioni facciali si sono sviluppate per comunicare al resto del gruppo di appartenenza le emozioni e le intenzioni. Ad esempio l’espressione del disgusto comunicava agli altri che un cibo non era commestibile.

La risata rassicura gli altri rispetto a quelle che sono le nostre buone intenzioni – a differenza delle espressioni di rabbia -, migliora i rapporti e consolida i gruppi. Ma ha un’importante funzione anche nei rapporti con persone sconosciute, in quanto facilità l’interazione, aiuta a comunicare e a ridurre i contrasti.

Data la forza della risata e il benessere che sviluppa è stata introdotta negli ospedali di tutto il mondo la terapia del sorriso o clownterapia già a partire dagli anni ’70.

Gli effetti della terapia del sorriso nei pazienti ospedalieri sono:

  • un miglioramento della qualità della degenza dei bambini;
  • superamento della paura del “camice bianco”;
  • la comunità ospedaliera viene sensibilizzata a utilizzare la clownterapia come mezzo di comunicazione semplice ed efficace;
  • riduce il livello di ansia e di stress dei genitori e delle figure sanitarie che accudiscono i piccoli;
  • crea momenti di socializzazione tra i medici, gli infermieri, i genitori e i bambini;
  • comunica serenità e stimola il divertimento quando è possibile;
  • sostiene nei momenti difficili e tragici e migliora l’umore dei bambini ricoverati stimolando la produzione di endorfine al fine di aumentare le loro difese immunitarie.

In Italia una delle associazioni più conosciute che si basa sul metodo Patch Adams è quella fondata da Sonia Fioravanti e Leonardo Spina, che si chiama “Comicità e salute“,  hanno applicato i principi di comico terapia anche nelle carceri, nelle scuole, nelle case di riposo e nei centri per rifugiati.

Lhumour è l’antidoto per tutti i mali. Credo che il divertimento sia importante quanto lamore. La vita è un tale miracolo ed è così bello essere vivi che mi chiedo perché qualcuno possa sprecare un solo minuto! Il riso è la medicina migliore“, Patch Adams.

Foto di repertorio