Sbarchi, recuperati i corpi di 20 migranti in territorio marocchino

Sbarchi, recuperati i corpi di 20 migranti in territorio marocchino

Venti corpi, venti vite spezzate, venti cadaveri recuperati in mare dai servizi di emergenza del Marocco.

È l’ennesima notizia di un mare che si tinge di rosso sangue, quella che viene resa nota dal Guardian, attraverso una portavoce dell’enclave spagnola di Melilla.

I 20 migranti vittime dell’ennesimo viaggio della speranza, partiti dal Nord Africa con una barcone molto rudimentale, sono probabilmente morti per la forza del mare che ha rovesciato l’imbarcazione.

Nessuno di loro, come spesso è accaduto in casi analoghi, inoltre, probabilmente era in grado di nuotare.

I corpi privi di vita sono stati avvistati da una nave spagnola, la quale ha subito allertato i servizi di emergenza spagnoli e marocchini. Nello specifico i morti sono stati recuperati nelle acque di competenza dello Stato Nord-Africano.

Ieri sera, è stato recuperato anche un altro corpo, portato direttamente in Marocco, a Melilla.

Immagine di repertorio