“La picchio quando voglio, è mia moglie”: calci in pancia alla compagna incinta di 8 mesi

“La picchio quando voglio, è mia moglie”: calci in pancia alla compagna incinta di 8 mesi

ITALIA – I carabinieri di Toano, in provincia di Reggio Emilia, hanno arrestato un uomo di 40 anni, accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate per aver picchiato la moglie incinta.

La donna, all’ottavo mese di gravidanza, è stata accompagnata all’ospedale di Sassuolo per accertamenti: la prima prognosi è di 15 giorni per le lesioni riportate nell’aggressione.


Il 40enne, impiegato di origine marocchine, l’avrebbe picchiata e avrebbe esclamato alla suocera: “È mia moglie, la picchio quando voglio, tu non ti intrometti fra di noi… Gli faccio quello che voglio“.

La madre della vittima avrebbe ricevuto richieste di aiuto dalla figlia: le avrebbe mandato una foto su WhatsApp con evidenti segni di violenza sul volto.

L’uomo l’avrebbe colpita con schiaffi e pugni in faccia, tirate di cappelli e calci alla pancia.

La madre ha immediatamente allertato i soccorsi e ha telefonato al 112, che ha inviato sul posto una pattuglia dei carabinieri della Stazione di Toano.