C’è sempre spazio per l’amore, anche nei momenti più tragici. E una coppia padovana lo ha dimostrato in tutto e per tutto.
Rossella Gambato, di 65 anni, si è spenta sabato scorso nella propria abitazione, in via Ferri, tra le braccia del marito. La donna era malata da molto tempo.
Ciò che però ha del particolare proviene dal gesto del coniuge, l’80enne Primo Mantovan, che l’ha voluta guardare negli occhi per l’ultima volta, fino all’ultimo respiro, portandole il guanciale per farla stare più sollevata. E guardarsi.
Il signor Mantovan, incapace di muoversi e appoggiato al suo carrellino, non poteva far nulla per poter aiutare la moglie: per cui, ha deciso di non lasciarla da sola, osservando la donna della sua vita spegnersi lentamente, chiudendo gli occhi per non riaprirli più. Lei gli avrebbe chiesto più volte di passarle dei cuscini poiché si sentiva “morire“.
L’ha vegliata per una notte intera, in attesa che l’infermiera arrivasse a casa. Purtroppo però, quando quest’ultima ha fatto il suo ingresso nell’abitazione, era troppo tardi: 8,30 del mattino, chiamata a polizia e soccorsi, ma nessuno ha potuto far nulla per una morte arrivata molto prima.



