L’avevano picchiata quasi senza pietà, venendo sospesi per un mese. Tutta la classe contro la professoressa disabile: oggi, arriva la risposta da parte della vittima di aggressione.
Curioso e drammatico il caso dell’istituto tecnico commerciale statale “Leonardo Da Vinci” di Alessandria, in Piemonte, dove un’insegnante è stata legata a una sedia e presa a calci. Gli alunni hanno anche ripreso la scena, postando il video sui social.
A salvare la professoressa dall’attacco dei bulli è stato il ragazzo di un’altra classe che, accortosi di quello che stava accadendo, ha chiamato il bidello e poi ha liberato la donna, spaventata.
Intervistata dal quotidiano nazionale “La Repubblica”, l’insegnante ha detto la sua: i ragazzi, infatti, avrebbero fatto una delle loro bravate. “L’importante è che non lo facciano più” ha dichiarato, perdonando quindi i suoi alunni. Tra l’altro, gli studenti avrebbero anche chiesto scusa alla propria insegnante. Un fatto che sarebbe avvenuto una sola volta: la donna è stata circondata e derisa, oltre che picchiata, “hanno avuto la loro punizione”.
Alcuni di loro “sono bravissimi“: l’insegnante parla di loro senza rabbia, ma con raziocinio, ritenendo che la punizione sia quella più giusta per evitare che l’episodio si verifichi nuovamente. Lei aveva difficoltà a deambulare, per questo i ragazzi le spostavano la cattedra, prendendola in giro.
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