Una storia ai limiti dell’impensabile, ma che in questo caso si è concretizzata. La scorsa settimana, nel bresciano, nel sangue di due sorelle sono state ritrovate tracce di droga, in particolare di cocaina.
Le due bambine, una di 3 anni e l’altra di 8 mesi, erano state abbandonate all’interno di un auto vicino Borgo San Giacomo. Le piccole non attraversavano certamente una situazione facile in famiglia: la madre, infatti, si prostituiva; il padre, invece, era del tutto malato del gioco d’azzardo. In particolare, ciò che più lo allettava erano le slot machine.
La sera dell’accaduto, il padre si trovava in un bar a giocare. Le due bambine, invece, erano chiuse in macchina e in lacrime. La più “grande” cercava di far calmare la sorellina, in preda a un pianto disperato. Fortunatamente per loro, un passante si è accorto di tutto.
Il padre delle bambine, un rumeno, è stato subito denunciato. Le piccole si trovano adesso al sicuro in una comunità, mentre la procura per minorenni ha aperto le pratiche per l’adozione di entrambe.



