Fiorello ha vinto il suo ricorso contro la Cassazione: non ebbe alcuna struttura alle spalle per i suoi spettacoli

Fiorello ha vinto il suo ricorso contro la Cassazione: non ebbe alcuna struttura alle spalle per i suoi spettacoli

Sospiro di sollievo per lo showman, Rosario Fiorello, che ha vinto in Cassazione il suo ricorso contro il fisco.

L’accusa affermava che Fiorello, per l’organizzazione dei suoi spettacoli, facesse affidamento su una struttura stabile, alla quale doveva pagare le tasse. Lui, dal canto suo, si è sempre difeso, sostenendo come si sia avvalso solo di una truccatrice e di due autori di testi: cioè di non aver fatto affidamento su alcuna agenzia.

Il periodo in cui venne contestato ciò risale al triennio 1998-2001.

Lo showman non dovrà, così, versare alcuna quota all’Irap, l’imposta sulle attività produttive, e spera che questo secondo round della vicenda giudiziaria sia quello definitivo. L’accusa, visto il suo grande successo, aveva sostenuto che un uomo della sua portata dovesse avere un’organizzazione alle spalle, ma questa tesi è stata subito smentita dagli avvocati di Fiorello.