Centri estetici e parrucchieri “salvi”, nel nuovo Dpcm non è prevista la chiusura

Centri estetici e parrucchieri “salvi”, nel nuovo Dpcm non è prevista la chiusura

Restrizioni su restrizioni per tentare di arginare questa seconda ondata di contagi che, crescendo esponenzialmente, stanno facendo riflettere a lungo il Governo e le Regioni per capire come muoversi. Il premier Conte ha annunciato, a tal proposito, tutte le novità del nuovo Dpcm. A differenza di palestre e piscine, al centro del mirino ancora per una settimana, nessun tipo di restrizione per parrucchieri e centri estetici, dietrofront rispetto a quanto si era detto in precedenza.


Secondo quanto affermato da Confestetica: “I centri estetici rispettano un protocollo anti-contagio ferreo paragonabile a quello di una sala operatoria. La cura della persona è sempre stata un servizio di primaria importanza, soprattutto in un periodo emergenziale come quello che stiamo vivendo“.

Oggi i centri estetici sono il luogo più sicuro che c’è in Italia, si lavora solo su appuntamento, i trattamenti vengono eseguiti in cabine separate, si lavora con guanti, mascherine FFP2 e visiere, viene garantita la massima sicurezza e la massima igiene e sanificazione degli ambienti tra un cliente e l’altro“, continua.


Infine: “Il problema sono gli abusivi che, anche durante il lockdown hanno fatto affari d’oro, girando di casa in casa, con l’autocertificazione in tasca, alla faccia di quelle regolari che hanno rispettato l’ordine di chiusura“.

Immagine di repertorio