Ferragosto, 5 libri da leggere sotto l’ombrellone

Ferragosto, 5 libri da leggere sotto l’ombrellone

ITALIA – Nonostante rappresenti uno dei momenti più attesi dell’estate, Ferragosto ci costringe anche a fare i conti con quella che per molti rappresenta una realtà difficile da accettare: la stagione estiva sta per giungere al termine.

Prima di lasciarsi travolgere nuovamente dalla frenetica quotidianità che con l’inizio dell’estate molti di noi si sono lasciati alle spalle, sarebbe opportuno per i più appassionati approfittare delle ultime settimane di vacanza per immergersi nella lettura.


5 libri da leggere sotto l’ombrellone

Di seguito i titoli e le recensioni di alcuni libri che potranno indubbiamente rappresentare un piacevole passatempo, anche per chi trascorrerà questa settimana in spiaggia.

1. “La verità sul caso Harry Quebert” di Joël Dicker

Una lettura travolgente, a cui va riconosciuta la straordinaria capacità di far estraniare il lettore dalla realtà e di coinvolgerlo totalmente nelle vicende di Marcus Goldman, un giovane scrittore che inizierà a condurre delle indagini personali per scagionare Harry, suo amico e maestro, accusato di un omicidio avvenuto trentatré anni prima.

Ricco di colpi di scena, il romanzo continuerà a stupire il lettore fino alle ultime pagine. La sua indiscussa scorrevolezza renderà la lettura incalzante e avvincente.

Ammirevole anche la capacità dell’autore di gestire i continui flashback che, invece di rallentare la narrazione delle vicende, ne diventano parte integrante.

Uno dei meriti maggiori di Dicker è indubbiamente quello di essere riuscito a inserire all’interno di un romanzo giallo, anche contenuti sentimentali e autentici insegnamenti che i più appassionati non potranno fare a meno di notare.

 

2. “Viva la vida!” di Pino Cacucci

Si tratta di un libro di poche pagine – da leggere tutto d’un fiato – in grado di fornire al lettore una descrizione completa della celebre figura di Frida Kahlo che, divenuta un emblema internazionale di donna indipendente e rivoluzionaria, viene raccontata in tutte le sue sfaccettature.

Un monologo che ripercorre i momenti salienti della vita della pittrice messicana che, nonostante le sventure che hanno segnato in modo indelebile la sua esistenza, ha sempre mostrato un profondo attaccamento alla vita.

La lettura risulta incredibilmente scorrevole. Per chi deciderà di lasciarsi conquistare dalle parole dell’autore, sarà spontaneo immedesimarsi negli stati d’animo di Frida, di cui appare impossibile non esaltare il coraggio che l’ha sempre contraddistinta.

 

3. “Dieci piccoli indiani” di Agatha Christie

Se siete in cerca di un giallo che vi travolga del tutto e che non vi lasci pensare ad altro, Agatha Christie è ciò che fa al caso vostro.

Dieci ospiti vengono invitati da uno sconosciuto a trascorrere del tempo su un’isola deserta, dove si susseguiranno una serie di omicidi: la suspense raggiungerà livelli inaspettati.

Fino all’ultima pagina la famosa scrittrice vi terrà con il fiato sospeso, riservandovi incredibili sorprese: non ci sono dubbi, questa è proprio una lettura da non perdere.

 

4. “L’amico ritrovato” di Fred Uhlman

Il libro è ambientato negli anni della dittatura nazista. L’amicizia tra Hans, un ragazzino ebreo, e il coetaneo tedesco Konradin, sarà messa a dura prova dalle leggi razziali.

L’innocente rapporto tra i due sarà ostacolato anche dalla mentalità antisemitica dei genitori di Konradin: i coniugi non vogliono che il figlio frequenti ragazzini ebrei.

Si tratta della lettura ideale per chi vuole immergersi in tematiche come l’amicizia adolescenziale, il peso delle differenze sociali e l’orrore del regime nazista.

 

5. “Lettera a un bambino mai nato” di Oriana Fallaci

Coloro che non intendono rinunciare a letture più impegnative possono scegliere di affidarsi a uno dei libri più famosi di Oriana Fallaci, in cui vengono affrontati temi importanti: l’aborto, la famiglia, l’amore.

L’intera lettura è il diario scritto da una donna che si trova dinnanzi a una gravidanza inaspettata. La protagonista inizia a riflettere sulla maternità, non intesa come dovere, bensì come scelta personale e responsabile.

La donna instaurerà un rapporto con il bambino che porta in grembo, chiedendosi addirittura se il nascituro sarà felice della vita che lo attende oppure se forse sia il caso di risparmiargli un’esistenza colma di insidie.

Una lettura emozionante e profonda che riuscirà indubbiamente a lasciare un segno indelebile nel cuore di chi si rispecchierà nelle suggestive riflessioni dell’autrice.

 

Fonte foto copertina Pixabay