Carbonara Day, un mix tra uova, guanciale, pecorino e pepe nero: uno dei piatti più iconici della Capitale è il preferito dagli italiani

Carbonara Day, un mix tra uova, guanciale, pecorino e pepe nero: uno dei piatti più iconici della Capitale è il preferito dagli italiani

ITALIA – Oggi ricorre il Carbonara Day 2026, quest’anno tra l’altro si celebra la decima edizione della giornata dedicata ad uno dei piatti principali della cucina romana.

Carbonara Day, la tradizione del piatto più iconico di Roma

Ormai lo sappiamo, in molti infatti, quando pensano alla Capitale, prima ancora dei monumenti come Colosseo, Fontana di Trevi e Pantheon, associano uno dei primi più amati della storia culinaria e gastronomica italiana.

Basti pensare che con solo pochi ingredienti, ovvero guanciale, uova, pecorino e pepe nero, si può ottenere una tra le pietanze più buone e apprezzate, sia in Italia che all’estero.

Il report

Infatti, secondo uno studio approfondito svolto da AstraRicerche per Unione Italiana Food, e attraverso l’analisi dei dati del report, è emerso che un italiano su due preferisce la carbonara a qualunque altro piatto.

L’indagine, svolta in prossimità dei dieci anni del Carbonara Day e condotta il mese scorso su un campione di oltre mille persone di età compresa tra 18 e 65 anni, ha permesso di accertare un gradimento complessivo pari al 92,6%.

La classifica

In generale, la classifica italiana rivela che la carbonara si trova al primo posto dei piatti più scelti dai consumatori, che merita un “10 e Lode“, conquistando il 46,1% della popolazione. Seguono gli spaghetti alle vongole al secondo posto con il 42,6%. Chiude il podio della classifica la pasta al ragù, con pochissima differenza (42,5%).

Ma non finisce qui, infatti al quarto posto si trova un altro pilastro della cucina romana, cioè l’amatriciana, con un indice del 29,4%, a breve distanza segue la classica e intramontabile pasta con pomodoro e basilico (29,3%), a sua volta seguita dalla pasta al pesto (27,5%) e dalle orecchiette con cime di rapa (23,5%). Chiudono la classifica nelle ultime tre posizioni la cacio e pepe (21%), le pennette all’arrabbiata (20%) e la pasta alla norma (18,3%).



La “romanità” del piatto

Il legame con Roma, patria della carbonara, rimane molto forte e ben scolpito, sia per gli stranieri che per coloro che abitano la Capitale. Infatti il 94,3% degli italiani associa la carbonara alla Città Eterna, mentre per due italiani su tre, ovvero il 66%, la migliore si mangia proprio recandosi sul posto e scegliendo alcuni dei locali più rinomati in mezzo ai cosiddetti sanpietrini.

Per l’edizione 2026 torna la challenge #Carbonara10eLode, con chef, blogger e appassionati che condivideranno la propria versione sui social. Tra i protagonisti, vi è l’indiscusso “Re della CarbonaraLuciano Monosilio, insieme ad alcuni food ambassador, come Samantha Puleo e Fabio Amato.

Sempre dal report emerge inoltre che gli italiani condividerebbero volentieri questo piatto iconico, con un personaggio famoso espressione della romanità doc. Il commensale preferito è Carlo Verdone, ma molti gusterebbero un buon piatto di carbonara anche con Sabrina Ferilli o Francesco Totti.

La semplicità di uova, guanciale e pecorino

Ma cos’ha di speciale questo piatto e perché così tanta gente lo sceglierebbe? A questa domanda, il 63,9% degli intervistati, ha risposto molto semplicemente e con una verità netta, ovvero “Perché è golosa e buona“.

Diverse persone però, hanno svelato anche altre motivazioni. Il 27,2% infatti perché lo considera un piatto della tradizione, il 21,1% annovera i sapori bilanciati, il 18,9% la velocità nella preparazione, il 16,1% poiché si tratta di un’icona mondiale e 12,9% in quanto lo reputa un piatto della convivialità.

Molto più di un primo piatto

Inoltre, sempre per gli italiani, la carbonara può assumere vari significati e indicare sfaccettature diverse. Infatti, specialmente in base al contesto, accompagna al meglio molte situazioni della quotidianità. Per più di un italiano su tre, (36,3%) è il piatto perfetto per una tavolata con gli amici, ma dall’altro lato per alcuni (30,4%) è sinonimo di famiglia.

Il 24,7% nel fine settimana “sgarra” proprio con questo piatto, per il 19% viene considerato il confort food per eccellenza, per il 18,8% è la “ricompensa” ideale dopo una lunga giornata di lavoro, e per il 18,4% in alcuni casi è necessario per tirarsi su di morale. Infine, per il 13,9% è piatto preferito da ordinare quando mangia fuori e il 9,3% lo prepara come “cavallo di battaglia” quando invita il proprio partner a cena.