Maturità 2026, fuori le materie della seconda prova e del colloquio orale

Maturità 2026, fuori le materie della seconda prova e del colloquio orale

ITALIA – Novità importanti arrivano dal Ministero dell’Istruzione e del Merito circa l’esame di Maturità 2026, facendo tremare di ansia e paura migliaia di studenti. Sono state ufficialmente annunciate le materie affidate ai commissari esterni e interni e quelle caratterizzanti la seconda prova scritta (prevista per il 19 giugno).

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A differenza degli scorsi quattro anni (la cui modalità d’esame prevedeva due prove scritte, tre materie affidate ai commissari esterni e tre agli interni, con presidente esterno) le materie d’esame sono scese a quattro (due esterne e due interne) e la fatidica prova orale non vedrà più protagonista il tanto atteso documento da collegare ai nuclei tematici: secondo quanto si apprende, sarà una tradizionale interrogazione.

Anche quest’anno si erano diffuse voci di corridoio su una possibile seconda prova multidisciplinare, smentite ancora dal Ministero. Durante l’orale si discuterà anche l’Educazione Civica. I crediti di ammissione massima saranno 40 e le 3 prove varranno 20 punti ciascuno.

Ecco le materie della seconda prova

Cominciamo con il Liceo Classico che quest’anno conferma quella di latino. Per il Liceo Scientifico, stessa situazione dello scorso anno, con matematica che regalerà sorprese. Nessun dubbio per il Liceo delle Scienze Umane, la cui seconda prova riguarderà l’omonima disciplina; si conferma diritto ed economia politica per l’opzione economico-sociale.

E ancora, Lingua 1 per il Liceo LinguisticoTeoriaanalisi e composizione per il Musicale e, infine, tecniche della danza per il Liceo Coreutico. La novità: la seconda prova è affidata nella stragrande maggioranza degli indirizzi al commissario esterno

Per conoscere tutte le materie della seconda prova e affidate ai commissari esterni di tutti gli indirizzi, è possibile consultare il motore di ricerca ufficiale del Mim.