Immacolata Concezione: storia e tradizioni della festa

Immacolata Concezione: storia e tradizioni della festa

ITALIA – Dietro alla celebrazione dell’8 dicembre ci sono una storia antica e tante tradizioni.

La ricorrenza dell’Immacolata Concezione, nella sua forma più antica, risale al settimo secolo, quando le chiese in Oriente iniziarono a celebrare la festa della Concezione di Sant’Anna, la madre di Maria. Il 28 febbraio 1476, Papa Sisto IV estese la festa a tutta la Chiesa occidentale e nel 1483 minacciò di scomunica coloro che si opponevano alla dottrina dell’Immacolata Concezione.


Entro la metà del XVII secolo, ogni opposizione alla dottrina era scomparsa all’interno della Chiesa cattolica. L’8 dicembre 1854, Papa Pio IX dichiarò ufficialmente “l’Immacolata Concezione” un dogma della Chiesa, il che significa che tutti i cristiani sono tenuti ad accettarla come vera.

Come il Santo Padre ha scritto nella Costituzione Apostolica Ineffabilis Deus: “dichiariamo, affermiamo e definiamo la dottrina che sostiene che la beatissima Vergine Maria nel primo istante della sua concezione, per una grazia ed un privilegio singolare di Dio onnipotente, in previsione dei meriti di Gesù Cristo Salvatore del genere umano, è stata preservata intatta da ogni macchia del peccato originale, e ciò deve pertanto essere oggetto di fede certo ed immutabile per tutti i fedeli”.

Attorno alla festa dell’Immacolata Concezione ci sono molte tradizioni in Italia e all’estero. Tante hanno una matrice che rimanda al mondo contadino, agreste, medievale o persino pagano.

A Verbicaro, in provincia di Cosenza, viene celebrata la ricorrenza attraverso la convivialità, come suggerisce il suo nome locale “Perciavutta”, letteralmente ‘aprire la botte’. Nel corso della giornata, si assaggia il vino nuovo che, per tradizione, viene degustando con ‘grespelle’ ripiene di alici salate, peperoni secchi e cavolfiore portate in dono da amici e vicini di casa.

A Putignano, in provincia di Bari, le celebrazioni per l’Immacolata durano nove giorni gremiti di appuntamenti di preghiera e processioni. Tra il 29 novembre e il 7 dicembre vengono eseguiti particolarissimi canti e, l’8 dicembre, dodici membri di associazioni locali depongono ai piedi della statua della Madonna delle corone di fiori, rigorosamente bianchi.

In molte zone rurali della penisola c’è la tradizione, che deriva dal mondo contadino, dei falò. La festa nel passato aveva una forte dimensione collettiva ed era legata al carattere purificatore del fuoco il quale, oltre a riscaldare la Madonna nel passaggio verso Betlemme, allontanava le forze del male, soprattutto in un periodo dell’anno cruciale per la semina dei campi.

Uno dei luoghi suggestivi nei quali si perpetra questa tradizione antica è Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli.

La festa dell’Immacolata Concezione apre ufficialmente il periodo natalizio, così, molti, in questa giornata si dedicano all’allestimento dell’albero di Natale e alla decorazione delle abitazioni con addobbi natalizi, a livello pubblico, invece, non di rado, si inaugurano i mercatini di Natale.

Foto di repertorio