Giornata mondiale delle emoji, la prima faccina utilizzata negli anni 90 in Giappone

Giornata mondiale delle emoji, la prima faccina utilizzata negli anni 90 in Giappone

ITALIA – Oggi, 17 luglio, è la giornata mondiale delle emoji, che sono entrate a far parte delle comunicazione grazie ai “nuovi” media. Il World emoji day è stata istituita nel 2014 da Jeremy Burge, fondatore di Emojipedia.

Spinte dall’utilizzo dei computer, cellulari e social network fanno parte della comunicazione quotidiana. Le emoji riesco a trasmettere messaggi, superando le barriere linguistiche, dato che emozioni come la risata e il pianto sono universali.


Una delle funzioni principali di queste “divertenti” faccine, consiste nel sopperire alla mancanza della presenza fisica dell’altro: quando si comunica attraverso i social, infatti, viene a mancare la dimensione spaziale condivisa, in cui due o più individui possono osservare le movenze e  le espressioni facciali degli altri. Le emoji rendono quindi meno fraintendibile il messaggio.

La grande diffusione degli emoji risale invece al 2011, prima venivano realizzate attraverso gli strumenti disponibili, come i due punti e le parentesi.

Oggi, si sono evolute e diventate più attuali: dal diverso colore della pelle (per sottolineare il concetto di inclusività), ai simboli della vaccinazione e “la faccina” con la mascherina nati durante la pandemia.

 

Foto di repertorio