ITALIA – Cute Project, dal 2012, si dedica a portare cure gratuite nelle zone più svantaggiate dei Paesi africani, dove l’accesso alla sanità è limitato.
Cute Project: missione in Uganda per portare cure gratuite
Recentemente, l’associazione ha realizzato una missione in Uganda, a Fort Portal, una cittadina ai confini con Ruanda e Congo.
Interventi chirurgici e medicazioni per ustionati gravi
“Quando fai esperienze simili hai la sensazione di poter davvero cambiare la vita alle persone”, spiega il dottor Fabrizio Melfa, medico palermitano che ha partecipato alla missione.
“In certe realtà non esiste la medicina estetica, ma solo quella che definirei funzionale – prosegue – e un’ustione non curata bene, che determina cicatrici retraenti, fa danni che rendono la persona disabile e difficile il suo reinserimento nella vita attiva”.
Ancora: “Con certi interventi si regala ai pazienti una nuova chance”.
La storia di Colline
Come accaduto a Colline, 12 anni, che non poteva muovere la spalla per una cicatrice adesiva provocata da un’ustione subita a sei anni durante un incendio che ha ucciso i suoi genitori.
L’anno scorso è stata operata dai medici italiani e ha ritrovato la funzionalità del braccio.
“È tornato a trovarci quest’anno – dice Melfa – e solo la sua storia giustifica l’intera missione”.
Le raccolte fondi
L’equipe di Cute Project, che finanzia le sue attività con raccolte fondi, mette a disposizione dell’ospedale tutto il materiale sanitario necessario per la chirurgia.
Una parte viene lasciato all’ospedale africano per il proseguimento dell’assistenza ai pazienti operati.