Viaggi Capodanno 2022, tra disdette e cambi programma: cosa succede? Ce ne parla il titolare di un’agenzia turistica

Viaggi Capodanno 2022, tra disdette e cambi programma: cosa succede? Ce ne parla il titolare di un’agenzia turistica

ITALIA – Tanti, troppi gli interrogativi legati alle partenze a cavallo tra fine dicembre e i primi di gennaio dove sono circa 24 milioni gli italiani che hanno scelto di non partire (48%): il 12,4% di costoro perché “pur volendo ha ancora timore a viaggiare” e il 16% (ben 8 milioni) ha addirittura cancellato la prenotazione dopo la notizia della diffusione della variante Omicron.

Ma se in alcuni piccoli paesi le restrizioni sono già in vigore, nelle maggiori Nazioni europee le ulteriori misure slittano a dopo Natale.


In Spagna, a esempio, la festa di Capodanno prevista in piazza a Barcellona verrà annullata, mentre è in dubbio la celebrazione della mezzanotte alla Puerta del Sol di Madrid.

Invece, in Francia, il sindaco di Parigi ha annunciato la cancellazione dei fuochi d’artificio e dei concerti previsti sugli Champs-Elysees per la notte di Capodanno.

Sulla scia della decisione italiana vi sono altri paesi tra cui Portogallo, Cipro, Grecia, Svezia, Lettonia, Austria e Irlanda. La scelta ricade sul fatto di introdurre almeno sino alla prima settimana di gennaio l’obbligo del tampone per qualunque viaggiatore, incluso all’interno dei confini dell’Unione.

Come si presenta la situazione nelle agenzie di viaggio? Situazione migliorata rispetto agli anni precedenti? Prova a fare un quadro della situazione un esperto del settore, Andrea Donzuso, titolare dell’agenzia viaggi Allasca, a cui abbiamo posto delle domande utili a ricostruire la situazione post natalizia.

PARLA IL GESTORE DELL’AGENZIA

• Quali sono le mete preferite dagli italiani per Capodanno 2021?

Sono per lo più città, capitali europee perché in realtà avevamo venduto tantissimo prima delle restrizioni, precisamente a ottobre quando la situazione sembrava più stabile. Parigi, Cracovia, Praga le più scelte. Spagna è stata venduta meno, sono tutte città invernali quelle opzionate dalle persone. Molti sono rimasti in Sicilia nei villaggi in cui sono stati organizzati cenoni e molto altro.
In Italia, invece, non vi è stata tanta richiesta contrariamente a quanto pensato per Roma e Milano”.

• Si sono susseguite disdette a seguito dell’avanzare della nuova variante Omicron?

Sì, a seguito delle notizie che ci sono state relative all’aumento dei contagi e della variante Omicron soprattutto nel centro Europa si sono verificati diversi cambi data. La gente non si è più sentita di viaggiare a Capodanno spostando la stessa destinazione in periodi successivi come aprile o maggio 2022”.

• Questa situazione può gravare sullo stato di salute delle agenzie di viaggio?

Non posso negarlo. Da quando sono iniziate nuovamente le notizie fuorvianti sui contagi abbiamo avuto un calo drastico di prenotazioni. Gli acquirenti preferiscono affidarsi alle agenzie per i tanti moduli e cose da sapere sui continui cambiamenti di restrizioni anti contagio. Con la situazione di incertezza, lockdown in Austria e tutte le altre cose che si sentono la gente ha paura di viaggiare”.

• È capitata una situazione di cambiamento di destinazione per ragioni di sicurezza e maggiore libertà?

L’indecisione è tanta, la possibilità di cambiare viaggio a seguito di determinati eventi o episodi, ormai è diventata un pratica frequente. A seguito del lockdown in Austria, molti che avevano prenotato hanno cambiato meta per andare in posti come Budapest, Cracovia”.

• Dove si preferisce alloggiare (B&B, Hotel, Agriturismo)?

Hotel sicuramente. Perché i viaggiatori preferiscono una situazione in cui è compresa una colazione e più servizi in generale. Da non sottovalutare la pulizia giornaliera, cosa che non si trova sempre. Gli agriturismi hanno avuto poco riscontro come ricettività alberghiera”.

Una situazione che potrebbe scoraggiare ma, da come si è potuto appurare, non mancano i clienti nel campo del turismo che amano viaggiare nonostante la pandemia. L’insicurezza è l’unico elemento che frena la gente: “Pagare un viaggio per poi essere schiavi di noi stessi? “NO GRAZIE !”.

Foto di repertorio