Covid Italia, oggi altre 4 regioni in zona bianca. La Sicilia resta gialla, nuove regole per i ristoranti

Covid Italia, oggi altre 4 regioni in zona bianca. La Sicilia resta gialla, nuove regole per i ristoranti

ITALIA – Sale l’attesa per il monitoraggio Iss di oggi, 4 giugno, che dovrebbe portare altre 4 regioni italiane in zona bianca, nella quale non sono presenti restrizioni se non quelle legate all’utilizzo delle mascherine e al rispetto del distanziamento sociale. Intanto, sarebbe stata trovata un’intesa per quanto riguarda l’allentamento delle limitazioni per i posti a sedere nei ristoranti proprio per le regioni in fascia bianca. Nessun limite per le tavolate all’aperto, un massimo di 6 persone per quelle al chiuso: è questo il compromesso raggiunto nella discussione.

Nel frattempo, si attende anche per il destino della Sicilia, per il coprifuoco spostato a mezzanotte da lunedì 7 giugno e per il debutto del green pass europeo (previsto forse prima di luglio)


Nelle prossime ore il monitoraggio dovrebbe decretare l’entrata nell’area di rischio più bassa anche per Abruzzo, Liguria, Umbria e Veneto, che si dovrebbero aggiungere a Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna. Secondo le stime e l’andamento del contagio nelle varie regioni italiane, dal 14 giugno potrebbe toccare a Lombardia, Lazio, Piemonte, Puglia, Emilia-Romagna e Provincia di Trento, con Piemonte e Lazio in particolare con i dati che fanno più ben sperare. La Sicilia potrebbe passare in zona bianca dal 21 giugno assieme a Marche, Toscana, Provincia di Bolzano, Calabria, Basilicata e Campania. Il turno della Valle d’Aosta sarebbe l’ultimo di tutti, il 28 giugno.

Zona bianca, Molise verde per l’Ue

La situazione Molise, inoltre, farebbe ben sperare per il ritorno alla normalità. In zona bianca da due settimane, l’incidenza dei contagi sul territorio sarebbe ulteriormente scesa. Lo ha affermato il Governatore Toma, che può gioire anche perché il Molise è la prima zona verde italiana in Ue e tra le prime sette in tutta Europa, secondo la nuova mappa aggiornata sui contagi stilata dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. In questa mappa europea solo Calabria, Basilicata e Valle d’Aosta sono zone rosse (tra i 50 e i 150 casi ogni 100mila abitanti).

In quest’ottica, il resto del paese sarebbe stato inserito dall’Ue nella fascia di rischio arancione (meno di 50 casi per 100mila e tasso pari al 4% o superiore). Le new entry in tale fascia sono Toscana, Campania e Puglia.

Immagine di repertorio