Esplosione distrugge abitazione in Germania. Castellammare piange Francesco, la moglie e il loro bambino

Esplosione distrugge abitazione in Germania. Castellammare piange Francesco, la moglie e il loro bambino

GERMANIA – Una tragedia che attraversa 1.150km: da Albstadt, in Germania, a Castellammare del Golfo in Sicilia. La terra di Francesco e che inevitabilmente era diventata anche quella della compagna Nancy e del piccolissimo Bryan, deceduti nel crollo della loro casa verificatosi giovedì mattina in terra tedesca dove insieme avevano costruito una nuova – troppo breve – vita. Una esplosione che ha distrutto l’abitazione dove i tre vivevano in Germania.

L’esplosione di una casa in Germania e la tragedia di un siciliano e la sua famiglia

Francesco Liparoto risiedeva in Germania da circa dieci anni dove aveva costruito una famiglia con Nancy Garraca. Il padre lavorava in un’azienda di vetri mentre Bryan, di soli 6 anni, andava a scuola.

Secondo le prime informazioni un’esplosione ha distrutto l’edificio residenziale dove la famiglia viveva ad Albstadt-Tailfingen. I corpi sono estratti senza vita dalle macerie. Dietro l’esplosione ci sarebbe una fuga di gas verificatasi nelle prime ore del mattino. Operazioni di soccorso complesse che hanno visto impiegati circa 200 operatori tra vigili del fuoco, personale sanitario e forze dell’ordine. Indagano le Autorità per chiarire le dinamiche dietro l’esplosione.

Il cordoglio di Castellammare del Golfo

Il sindaco di Castellammare del Golfo Giuseppe Fausto, a titolo personale, dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità, ha manifestato profondo cordoglio per quanto accaduto.

“Castellammare del Golfo si stringe con affetto e profonda emozione ai familiari, condividendo un dolore lancinante per una perdita ingiusta, improvvisa e devastante, che ha stroncato tre giovani esistenze lasciando un vuoto incolmabile”.

Un filo rosso che ha avvolto con le lacrime e il dolore l’intera comunità della città natale di Francesco. Lì dove vivono i genitori e i fratelli della vittima. Proprio a novembre la famiglia era rientrata “a casa” per festeggiare il compleanno del fratello minore di Francesco. Un ricordo che resterà immortale, tra le foto e la gioia di quei momenti.