Gli alunni dell’I.C. “G. Marconi” di Paternò e Ragalna promuovono la propria città

Gli alunni dell’I.C. “G. Marconi” di Paternò e Ragalna promuovono la propria città

PATERNÒ – È partito il progetto “Promuovo la mia città” per l’I.C. “Marconi”: un’occasione offerta dal bando “Per chi crea-SIAE” con il contributo del MIBACT, al quale la Scuola ha partecipato risultando tra le prime finaliste selezionate in Italia.


Si tratta di un progetto di creazione artistica per le scuole, che permette ai ragazzi di sperimentare un linguaggio artistico in collaborazione con operatori professionisti, in un percorso laboratoriale integrato e finalizzato alla produzione di un’opera.


La sezione per la quale l’Istituto “Marconi” si è candidato è “Cinema” e il titolo del progetto riguarda proprio l’indirizzo specifico pensato per il prodotto audiovisivo da realizzare: uno Spot di promozione turistica per Paternò e Ragalna, sedi dell’Istituto, che offra ai ragazzi la possibilità di ideare e realizzare un prodotto audiovisivo utile a promuovere turisticamente la propria città, evidenziandone le bellezze e le peculiarità, la cultura e le tradizioni, i saperi artistici e artigianali, e considerando tali risorse come potenziale per il consolidamento dell’offerta turistica.


Partendo dalla visita guidata nei luoghi storici e naturalistici più interessanti e presso le istituzioni culturali più significative della città, i ragazzi sono stati stimolati a pensare la città nel suo complesso come patrimonio da valorizzare e promuovere dal punto di vista turistico con il fine di ideare la scrittura di uno spot televisivo, e, successivamente, con il supporto di una equipe di videomakers professionisti, realizzarlo concretamente, dalla fase delle riprese fino al montaggio del video conclusivo.



Le attività di promozione culturale, ultimate nei giorni scorsi, hanno permesso ai ragazzi partecipanti la conoscenza particolareggiata di alcuni dei luoghi più interessanti della città a contatto con gli operatori attivi nel campo della valorizzazione turistica del territorio; tali attività sono state propedeutiche alla parte formativa del progetto, che si svilupperà su 3 moduli e coinvolgerà complessivamente 50 alunni delle quinte classi della Primaria e alcuni della Secondaria di primo grado.

Questo lavoro sarà svolto da ragazzi giovanissimi e rappresenterà il valore aggiunto del progetto rispetto a una campagna promozionale qualsiasi, in quanto rispecchierà il punto di vista di quelle generazioni che saranno chiamate a occuparsi della gestione di queste risorse nel futuro prossimo. In un’ottica strettamente pedagogica, la conoscenza approfondita del patrimonio ambientale e culturale del proprio territorio, unita allo studio delle possibilità di valorizzazione dello stesso, potrebbe rivelarsi valida allo scopo di combattere il triste fenomeno del vandalismo, diffuso nelle nostre realtà urbane ed extraurbane, che vede spesso protagonisti proprio i giovani.

In questo quadro si innestano le finalità intimamente legate allo svolgimento di un laboratorio di produzione artistica, in termini di potenziamento delle capacità creative e comunicative dei ragazzi, e di scoperta di uno straordinario strumento espressivo quale è il linguaggio degli audiovisivi, centrale ormai nella vita di ognuno di noi e in special modo nella vita quotidiana dei ragazzi, i quali, pur non essendone solo passivi fruitori, spesso non ne padroneggiano gli strumenti e non ne sfruttano concretamente le possibilità. I laboratori avranno proprio per questo carattere spiccatamente pratico e sperimentale, in quanto affiancheranno all’analisi del linguaggio filmico e ai rudimenti di tecnica della ripresa e del montaggio cinematografico una fase di vero e proprio work in progress, che consentirà ai ragazzi di sviluppare un intenso lavoro di gruppo al fine di produrre un risultato condiviso, frutto della collaborazione di tutti i partecipanti.

Dalla conoscenza del territorio si passerà all’ideazione di un brand e di uno slogan efficace e poi alla scelta dei luoghi da valorizzare: questa fase sperimentale di scrittura creativa dovrà produrre la sceneggiatura del video da realizzare per tradurre in linguaggio audiovisivo l’idea di uno SPOT da realizzare. Successivamente il gruppo di studenti costituirà una vera e propria troupe operativa, suddividendosi nei diversi ruoli previsti, davanti e dietro la videocamera, e partecipando poi alla fase conclusiva del montaggio digitale.

La conclusione del progetto avverrà con la presentazione pubblica del video realizzato, ed è prevista per giugno 2020.

Il progetto è realizzato con il coordinamento di Alessandro Nicolosi del Gruppo Batarnù, e con la collaborazione di Associazione Sicilia Antica, Associazione Vivisimeto, Pro loco Terrae Paternionis, Comune di Ragalna, Zoom filmmakers. Il coordinamento interno è curato dall’insegnante Daniela Ciaramella, mentre le docenti tutor coinvolte sono Gaetana Milazzo, Maria Sorbello e Angela Virgillito. La supervisione generale è naturalmente del Dirigente scolastico Prof. ssa Maria Santa Russo mentre la parte amministrativa è curata dal D.S.G.A., sig.ra Carmela La Manna e dallo staff amministrativo della scuola.

Sottolineo che il progetto è finalizzato all’inclusione nella Scuola del linguaggio cinematografico e audiovisivo come strumento educativo in grado di facilitare l’apprendimento ed essere utilizzato trasversalmente nei percorsi curriculari. Ciò dimostra la volontà da parte dell’istituzione scolastica di dotarsi di strumenti di formazione in grado di sostenere l’educazione visiva a scuola e di attività operative che guidino gli studenti verso una conoscenza diretta anche di quest’arte e del suo prezioso sguardo sulla realtà”, dichiara la Preside, Prof.ssa Russo.

Ancora una volta, l’Istituto Marconi è all’avanguardia!