"D'Amore non si muore...", l'Istituto "Pestalozzi" di Catania lancia un forte messaggio sul femminicidio - Newsicilia

“D’Amore non si muore…”, l’Istituto “Pestalozzi” di Catania lancia un forte messaggio sul femminicidio

“D’Amore non si muore…”, l’Istituto “Pestalozzi” di Catania lancia un forte messaggio sul femminicidio

CATANIA – Grande e meritato successo ha avuto l’iniziativa contro la violenza di genere realizzata dall’Istituto Omnicomprensivo “Pestalozzi” di Catania lo scorso 19 novembre.

L’ambizioso progetto, fortemente voluto dal Dirigente Scolastico, professoressa Elena Di Blasi, è andato pienamente a segno, riuscendo a coinvolgere nel ricordo delle vittime di femminicidio molti alunni e genitori del quartiere.



Il convegno didattico ha visto, nella prima parte moderata dalla giornalista freelance Paola Pasetti, l’intervento di alcuni specialisti del settore che hanno parlato – ognuno per l’area di competenza – ai ragazzi e ai loro genitori. Incisive ed emotivamente molto intense sono state le parole delle signore Giovanna Zizzo e Vera Squatrito, le mamme di Laura e Giordana, vittime di femminicidio, che hanno condiviso la loro emblematica storia con i convenuti, parlando ai cuori e riuscendo a toccare la sensibilità di tutti i presenti.

I racconti di Giovanna e Vera sono stati accolti da alunni, genitori e personale scolastico come un dono prezioso; palpabili sono stati l’affetto, la solidarietà e la compartecipazione di tutti i presenti alle tristi storie di Laura e Giordana in un abbraccio solidale che ha avvolto le signore Zizzo e Squatrito, mamme coraggiose e maestre per tutti di profonda umanità.


La seconda parte del convegno ha visto protagonisti gli alunni dell’Istituto – classi seconde e terze della scuola secondaria di I grado – che hanno realizzato performance musicali ed artistico-espressive. Gli studenti, sapientemente guidati dalla professoressa Linda Cavallaro, hanno messo in scena riflessioni in forma di drammatizzazione ispirate al libro “Passi affrettati” di Dacia Maraini. Tale esibizione scenica, il cui finale è stato accompagnato dalla voce roca ed appassionata di Rosa Balistreri, ha scosso e commosso tutti i presenti; grandi sono state anche le emozioni suscitate dai ragazzi dell’orchestra, preparati dai professori Annalisa Mangano, Gianluca Failla, Rosa Alba Nicolosi e Simone Puglisi, fiore all’occhiello della scuola “Pestalozzi”.

La Dirigente ha più volte dichiarato di essere riuscita a stento a trattenere le lacrime per l’emozione e di essere orgogliosa del lavoro di preparazione svolto dai docenti e del messaggio profondo e importante che i suoi ragazzi hanno saputo offrire: L’AMORE NON È POSSESSO MA CONDIVISIONE.

Alla fine della manifestazione è stata dedicata una poltrona rossa in memoria di Laura e Giordana e di tutte le donne vittime di femminicidio, realizzata da alcuni alunni sotto la guida della professoressa Angela Interlandi, e nella giornata del prossimo 25 novembre, sempre all’interno dell’Istituto, verrà inaugurata anche una panchina rossa ubicata negli spazi verdi della sede centrale. Anche questo lavoro è stato realizzato dagli alunni coordinati dall’insegnante comunale Prospera D’Angelo.

All’Istituto “Pestalozzi”, da sempre presidio di legalità all’interno del comprensorio di Librino, già da diversi anni il tema della violenza di genere ha fatto il suo ingresso in tutte le classi ed è diventato oramai parte integrante delle attività curriculari della scuola, al fine di sensibilizzare gli alunni e le famiglie di un quartiere come questo. La riuscita dell’evento si deve al lavoro sinergico di un gruppo docenti affiatato e concorde, sempre pronto a mettere anima e cuore in attività educative volte alla crescita responsabile dei propri alunni; tra i docenti che si sono spesi per la realizzazione della manifestazione bisogna ricordare i seguenti professori: Simona Bartolotta, Stefania Pennuzzi, Elena Piazza, Alessandra Sauro e Fabio Scaccianoce.