"Andrà tutto bene" condivisa dagli alunni del Circolo Didattico "Fava" di Mascalucia - Newsicilia

“Andrà tutto bene” condivisa dagli alunni del Circolo Didattico “Fava” di Mascalucia

“Andrà tutto bene” condivisa dagli alunni del Circolo Didattico “Fava” di Mascalucia

MASCALUCIA –Cari bambini, mi mancate, mi manca il vostro saluto del mattino, i vostri sorrisi e il vostro vocio allegro. Senza di voi la scuola è triste, ma sapete bene che dobbiamo rispettare le regole che i Governatori hanno disposto, so che voi lo farete perché siete bravi e ubbidienti. Vi raccomando, rimanete a casa, giocate, disegnate, colorate, aiutate la mamma a preparare un buon dolce, leggete un bel libro e sicuramente il tempo passerà più in fretta. Non vedo l’ora di riabbracciarvi! Vi aspetto. La vostra Dirigente“.

Si conclude così l’accorata lettera che la Prof.ssa Maria Gabriella Capodicasa, Dirigente Scolastico del Circolo Didattico “G. Fava” di Mascalucia ha rivolto e dedicato ai suoi alunni pubblicandola sui social. Un saluto carissimo e di speranza personale ma che interpreta anche lo stato d’animo di tutti i docenti della scuola impegnati da casa, a mantenere vivo nel cuore di tutti i bambini sia la voglia di apprendere che il desiderio di rafforzare in questo momento di profonda emergenza sanitaria il filo comunicativo, anche se solo per via on line che mantiene e condivide i rapporti interelazionali già presenti nei gruppi classe.


Un filo comunicativo che rafforza ancor più la collaborazione scuola-famiglia con i genitori impegnati soprattutto con gli alunni più piccoli nel rendersi mediatori e trasmettitori di quel sapere che fino a qualche giorno prima era di stretta competenza scolastica. Genitori che, risulta doveroso sottolineare, si sono rivelati un validissimo supporto ai figli nella didattica a distanza, avendo compreso e condiviso l’esigenza del momento di estrema crisi che impone a tutti collaborazione e sostegno nell’aiutare i nostri piccoli a vivere con maggior serenità possibile questo delicato momento che per loro, data la giovane età, rimane incomprensibile e oscuro.

Belle, indiscutibilmente, le parole espresse a tal proposito dell’insegnante Rosetta Mammino, docente di una classe quarta, la quale pensando alle famiglie si è espressa dicendo che: “La famiglia ha un tempo, un’esistenza che la connota. È un’espressione, un microcosmo di bellezze e sentimenti, una fucina d’esperienze che sono uniche ma allo stesso tempo universali. La famiglia è la migliore espressione di società viva e feconda”.

Docenti della scuola “Fava” che hanno quindi attuato modalità di didattica digitale attraverso varie modalità e strumenti per poter stare al fianco di tutti i bambini e delle loro famiglie, per farli sentire quanti più vicini al loro “mondo scuola”, condividendo integralmente quanto descritto dalla prof.ssa Maria Gabriella Capodicasa nella sua lettera in cui sottolineava: “Sì, l’obiettivo fondamentale in tutto questo è mantenere vivo il feedback alunni / docenti nella consapevolezza che solo la percezione della normalità aiuterà I bambini ad affrontare questa situazione difficile”.

A tal fine è stata adottata, insieme ad altre modalità interattive, la piattaforma Edmodo, una piattaforma di condivisione con la quale poter creare una vera e propria classe virtuale fra un gruppo classe e le loro insegnanti. Fra le varie attività proposte dalle docenti, oltre quelle relative prettamente alla didattica, sono state: lavori manuali, creativi, partecipazioni a concorsi, diari, letture. Particolare operatività ha suscitato fra i bambini l’adesione a preparare cartelloni con scritto “Andrà tutto bene”, slogan imperante in questi giorni non solo nel mondo scolastico essendosi diffuso a macchia d’olio attraverso l’appello dei media ma idoneo a trasmettere maggiore fiducia nelle giovani personalità, disorientate poiché catapultate loro malgrado in un contesto sociale di emergenza sanitaria pandemica imprevista e sconosciuta.