Stato d’emergenza fino alla fine del 2020, il 14 luglio arriva un nuovo Dpcm: ecco le nuove limitazioni

Stato d’emergenza fino alla fine del 2020, il 14 luglio arriva un nuovo Dpcm: ecco le nuove limitazioni

Lo stato d’emergenza prolungato dal Premier Giuseppe Conte fino alla fine del 2020 è stata una delle scelte che ha causato più polemiche durante il periodo dell’emergenza sanitaria. Da Salvini ad alcuni esponenti del Partito Democratico, la scelta non è stata accolta con comprensione, ma con perplessità. Conte ha però spiegato che tale prolungamento dovrebbe servire per monitorare ancora meglio l’andamento dei contagi, vista la nascita di nuovi focolai anche in Italia.

Polemiche o no, dal 14 luglio, giorno della scadenza delle restrizioni attualmente in vigore, verrà emanato un nuovo Dpcm, con il quale il Governo, oltre a confermare le attuali misure di contenimento, proverà a fare alcuni aggiustamenti. Secondo quanto riportato in un articolo del Corriere della Sera, rimarrà l’obbligo di indossare le mascherine nei luoghi chiusi, con l’aggiunta che si dovrà lasciare le proprie generalità nei locali pubblici che si frequenteranno e che verranno conservate per due settimane.


Il Governo sarebbe orientato a mantenere il divieto di ballo nei luoghi chiusi almeno fino alla fine del mese. Sarà con ogni probabilità confermato il divieto di assembramento, con i controlli che proseguiranno nei luoghi della movida e anche sulle spiagge, dove verranno segnalati gli stabilimenti che non rispetteranno il distanziamento tra ombrelloni.

Sarebbe in corso un dibattito riguardo i controlli più stringenti su sagre, fiere ed eventi pubblici. Si attenderebbe il parere degli scienziati.


Sarà prorogato il divieto di ingresso a chi proviene da 13 paesi, considerati a rischio, anche utilizzando i voli triangolati: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Kuwait, Oman, Bosnia Erzegovina, Macedonia del Nord e Moldova, Brasile, Cile, Panama, Perù e Repubblica Dominicana. Gli italiani, che vivono o sono passati in uno di questi Stati, possono rientrare ma devono mettersi in quarantena. Rimane l’obbligo di rimanere in isolamento 14 giorni anche per chi arriva dagli Stati Uniti.

Immagine di repertorio