Sicilia, buone notizie per i docenti: è realtà il bando per diventare insegnanti di sostegno - Newsicilia

Sicilia, buone notizie per i docenti: è realtà il bando per diventare insegnanti di sostegno

Sicilia, buone notizie per i docenti: è realtà il bando per diventare insegnanti di sostegno

PALERMO – Buone notizie per gli insegnanti siciliani. Nei giorni scorsi, infatti, il ministero dell’Istruzione ha emanato un bando che consentirà ad oltre 4mila docenti – sia di ruolo che precari – di acquisire la specializzazione per diventare insegnanti di alunni con disabilità.

Un bando molto atteso e che darà una svolta all’istruzione in Sicilia. Quasi 5mila docenti di sostegno, infatti, svolgono il proprio lavoro senza aver mai conseguito, in realtà, una specializzazione in materia. Un primato, questo, che non fa onore alla nostra Isola.


I posti messi in palio in Sicilia, appunto, sono ben 4.675 così suddivisi: 950 all’Università di Palermo, 600 a Catania, 2mila a Messina e 1.125 alla Kore di Enna. I posti sono suddivisi in base agli ordini della scuola e dunque infanzia, primaria, media e superiore.

In Italia, i posti complessivi, sono quasi 20mila.

Se al Sud la situazione non è delle migliori, al Nord non è da meno: i sindacati, in queste ore, hanno protestato per le gravi carenze che affliggono anche il Settentrione. È proprio qui che quasi 18mila insegnanti svolgono il proprio ruolo di docenti di sostegno senza un vero titolo. I posti assegnati sarebbero, effettivamente, troppo pochi rispetto a quanti ne servirebbero.

I corsi saranno organizzati dalle università in questione e per accedervi basterà essere ammessi grazie ad un test che si svolgerà il 2 aprile per coloro che insegneranno alla primaria e all’infanzia; il 3 aprile per media e superiore.

Ma non è finita qui: secondo quanto riportato dai colleghi di La Repubblica-Palermo, per sostenere questi corsi bisognerà spendere un bel pò di soldi. Il costo complessivo potrebbe aggirarsi intorno ai 4mila euro: 150 euro per sostenere il test e oltre 3mila euro per poi, successivamente, seguire il corso e conseguire la specializzazione per diventare, a tutti gli effetti, insegnanti di sostegno.

Immagine di repertorio