Dall'euforia al pensiero del suicidio: cos'è il disturbo bipolare - Newsicilia

Dall’euforia al pensiero del suicidio: cos’è il disturbo bipolare

Dall’euforia al pensiero del suicidio: cos’è il disturbo bipolare

CATANIA – Quante volte diciamo o sentiamo dire, con grande leggerezza, il termine “bipolarismo”, in alcuni casi usato come insulto. Ma cos’è veramente il disturbo del bipolarismo?

Il disturbo bipolare è una malattia d’interesse psichiatrico caratterizzata da un’alternanza anomala fra le due condizioni opposte: eccitamento o euforia e depressione. Queste alterazioni avvengono periodicamente e, alcuni episodi, a volte, possono essere intervallati da periodi asintomatici. In alcuni casi questa condizione, secondo gli esperti, può cronicizzare in fase più acute.




Ancora non vi è una vera chiarezza su quanti tipi di disturbo bipolare esistono. All’interno del DSM IV TR, un manuale di riferimento per i disturbi psichiatrici, il bipolarismo viene considerato come una serie di disturbi che vanno a succedersi “in un continuum”.

Sempre il manuale classifica il bipolarismo in 3 sottotipi: disturbo bipolare di I tipo, di tipo II e disturbo ciclotimico. Ciononostante non è possibile raggiungere una diagnosi ben precisa di bipolarismo in quanto esistono altri disturbi psichiatrici con sintomatologie similare, ad esempio la schizofrenia.

La malattia, poi, può essere distinta in 3 grandi fasi: maniacale, depressiva e mista.

Durante la fase maniacale, la persona affetta manifesta comportamenti eccessivamente euforici, disinibiti e, in alcuni casi, socialmente non appropriati. In alcuni casi questa fase può spingere la persona a commettere delle azioni impulsive e talvolta anche pericolose. Questa fase, però, può avere svariate forme (ipomaniacali e manicali).

Generalmente, dopo la fase maniacale vi è quella depressiva caratterizzata da umore sempre più basso; la vita appare priva di senso e molto dolorosa e, infine, le energie sono sempre meno. Questa è una fase molto delicata, in quanto chi ne è affetto potrebbe compiere autolesionismo e pensare al suicidio.

La fase mista, invece, è quella transitoria tra una fase e l’altra. Quest’ultima è caratterizzata dalla presenza simultanea di sintomi depressivi e maniacali.

Sono molti tra gli artisti e i personaggi famosi che hanno ammesso di convivere con la sindrome bipolare. Tra questi troviamo la famosa cantante, Mariah Carey, la quale raccontò di essere entrata a conoscenza della patologia nel 2001.

Fonte immagine ospedalemarialuigia