Omicidio Salvatore Biasco, ritrovato morto l’uomo che trovò il cadavere: disposta l’autopsia

Omicidio Salvatore Biasco, ritrovato morto l’uomo che trovò il cadavere: disposta l’autopsia

NICOSIA – Si infittisce la storia relativa alla morte dell’allevatore 55enne, Salvatore Blasco, il cui corpo è stato trovato il 24 febbraio in contrada Sperone. Gli inquirenti hanno infatti disposto l’autopsia sul corpo di un cittadino romeno, 39 anni, trovato deceduto nelle campagne di Nicosia (Enna).

L’uomo, il cui corpo esanime è stato trovato ieri, infatti, era un dipendente dell’azienda del 55enne, oltre a essere colui che ha trovato il corpo di Blasco. Ieri mattina, il 39enne era andato in contrada Noci a Nicosia insieme al bestiame. Il padre di Blasco, dopo qualche ora, non vedendolo rientrare, è andato a cercarlo insieme ai familiari.


Dalle prime informazioni trapelate, il romeno era già passato a miglior vita all’arrivo del padre di Blasco, che tra l’altro ha prontamente chiamato la polizia. Non si esclude la morte accidentale dell’operaio 39enne ma, per esser sicuri, è stata disposta l’autopsia per accertare le cause.

Bisogna infatti ricordare che quando fu ritrovato il corpo di Blasco si pensò, in prima istanza, che fosse morte accidentale ma poi l’autopsia ha accertato che si trattava di una morte violenta, probabilmente un pestaggio. Dopo il deposito della perizia del 55enne, la procura di Enna ha poi iscritto nel registro degli indagati 5 persone. Le successive analisi scientifiche hanno, successivamente, allargato l’inchiesta ad altri soggetti.