ENNA – Per la prevenzione del fenomeno dell’infortunistica stradale, è stato disposto l’attuazione di mirati servizi di controllo dei conducenti puntando sulle aree di Enna e provincia maggiormente interessate da un intenso flusso di macchine, anche nelle ore notturne.
Il consumo di alcool e droghe influenza sia il rischio di incidenti da traffico, sia la gravità delle conseguenze che questi provocano; secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità sono la nona causa di morte nel mondo fra gli adulti e la prima fra i giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni.
Il test antidroga è un’arma in più per la polizia di Stato di Enna: durante i servizi di controllo del territorio, direttamente sul posto e in maniera non invasiva, è possibile accertare in pochi minuti non solo la guida sotto l’effetto dell’alcool, ma anche la guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e psicotrope.
Il 19 agosto, infatti, sono stati controllati 71 veicoli e 109 persone. Le pattuglie dotate di “etilometro” hanno accertato in tempo reale la guida in stato di ebbrezza, misurando la concentrazione di alcool nell’aria espirata, mentre l’Infermiere e il medico della questura di Enna hanno effettuato i test antidroga a bordo dell’ufficio mobile della polizia di Stato di Enna, attraverso il prelievo di saliva analizzata in pochi minuti dal “drogometro”.
In caso di positività al primo controllo salivare vengono effettuati altri due tamponi che vengono sigillati in presenza della persona sottoposta all’accertamento e spediti al centro di ricerche di laboratorio e di tossicologia forense della Polizia di Stato a Roma, per essere sottoposti ad analisi che, in caso di positività, saranno elemento di prova processuale e utilizzati nel procedimento penale che verrà aperto dalla procura della repubblica competente.
L’articolo 187 del Codice della Strada, infatti, vieta la guida in stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope e prevede una sanzione che va dai 1.500 ai 6.000 euro e l’arresto da sei mesi a un anno.
All’accertamento del reato consegue in ogni caso la sanzione della sospensione della patente di guida da uno a due anni.



