Taobuk Award a Luis Sepulveda

Taobuk Award a Luis Sepulveda

TAORMINA –  L’istituzione del Taobuk Award all’eccellenza letteraria, che andrà al grande scrittore cileno Luis Sepulveda per la prima volta in Sicilia, o le visite guidate di Taormina Cult: sono solo alcune delle rilevanti novità introdotte con la quarta edizione, che propone un programma decisamente ampliato nello sviluppo e negli obiettivi, elaborato da Antonella Ferrara con il contributo del giornalista e scrittore Franco Di Mare, presidente del comitato scientifico.


Il programma è stato presentato da Antonella Ferrara, presenti il sindaco di Taormina Eligio Giardina, la direttrice del Parco archeologico di Naxos, Maria Costanza Lentini, il segretario generale di Taormina Arte, Ninni Panzera, il presidente dell’Associazione albergatori Taormina, Italo Mennella.


Il tavolo della conferenza stampa di Taobuk

Il tavolo della conferenza stampa di Taobuk

“Quest’anno – ha dichiarato Antonella Ferrara, presidente di Taobuk – abbiamo impaginato un programma in cui la letteratura si incrocia con tutte le arti. Sarà un’intensa “sette giorni” in cui si susseguiranno mostre, installazioni d’arte ed eventi lungo i percorsi cittadini, per creare un unico grande “Villaggio delle Belle Lettere”, per celebrare l’agorà e il senso stesso di comunità”. 

L’inaugurazione

Avrà luogo il 20 settembre nella inimitabile cornice del Teatro Antico. Nel corso della serata, condotta da Antonella Ferrara e Franco Di Mare, il presidente del Senato Pietro Grasso terrà una lectio magistralis sulla legalità e la lotta alla mafia, a seguire l’intervento di Nicola Piovani e quindi l’incontro con Luis Sepulveda e la sua premiazione con il primo Taobuk Award for Literary Excellence.

Tra gli ospiti, l’attore Pippo Pattavina e il regista Giuseppe Dipasquale, direttore del Teatro Stabile di Catania e ancora I Violinisti in Jeans, duo formato da Angelo Di Guardo e Antonio Macrì, il pianista William Grosso e il soprano Carmen Salamone.

Gli incontri

E’ prevista una “sette giorni” intensa di incontri con alcuni tra i maggiori scrittori italiani e stranieri: il giornalista americano Alan Friedman, con i suoi scoop legati all’attualità politico-finanziaria; Giancarlo De Cataldo, autore e sceneggiatore di “Romanzo criminale”, di recente giudice nel talent show letterario “Masterpiece”; Andrea Vitali con il suo intrigante universo narrativo sviluppato sulle rive comasche. Ci saranno pure il palermitano Santo Piazzese, fuoriclasse del noir; il fenomeno editoriale Fabio Stassi, fiero delle sue origini siculo-albanesi; la messinese Alessia Gazzola, medico legale come la protagonista dei suoi gialli; Giuseppe Catozzella, vincitore della prima edizione del Premio Strega Giovani.

Venerdì 26 settembre, serata conclusiva al Teatro Antico. Gli attori Vincenzo Pirrotta e Galatea Ranzi leggeranno brani del carteggio tra Federico De Roberto ed Ernesta Valle dal titolo “Si dubita sempre delle cose più belle”, a cura di Sarah Zappulla Muscarà ed Enzo Zappulla. Quindi l’incontro con Francesco Piccolo, vincitore dell’ultimo Premio Strega. Infine il cantautore Piero Pelù presenterà la sua autobiogafia e regalerà dal vivo al pubblico di Taobuk alcuni brani in versione acustica.

Le mostre

Il 18 settembre a Palazzo Corvaja si aprirà la mostra relativa ai percorsi di “Taormina Cult”, ricca di stampe e iconografia. Il 19 settembre si inaugurerà la mostra “Ferdinando Scianna: Emilio e altri siciliani” a cura di Marco Bazzini, che ha selezionato una trentina di ritratti in base all’importanza dei rapporti che hanno legato un autentico protagonista della fotografia contemporanea ai conterranei: gente comune ma anche intellettuali, a cominciare dal grande amico Emilio Isgrò, insieme a Leonardo Sciascia, Vincenzo Consolo, Sebastiano Addamo. Ferdinando Scianna sarà presente il 26 settembre.

Taobuk intende così esaltare il naturale connubio tra le arti. Ne è ulteriore conferma la mostra “Tramanti”, che prenderà il via il 21 settembre, a cura della bottega d’arte Cartura, da cui nasce l’idea del Carturismo, movimento artistico che unisce l’utilizzo di materiali poveri ad un artigianato di alto livello.