“Le strade di Adam”: quando la disabilità non trova ostacoli

“Le strade di Adam”: quando la disabilità non trova ostacoli

MOZIA – Al via, venerdì 4 settembre nell’isola di Mozia, la terza tappa de “Le Strade di Adam”, il progetto filmico promosso dall’Associazione Italiana per la lotta alle sindromi atassiche (AISA) in collaborazione con la Soprintendenza del Mare.

Il progetto prende vita al fine di rendere godibili 10 luoghi della cultura italiana per milioni di disabili ed è inserito nel più ampio programma Accessibilità, Fruibile, Sport, Cultura, Tempo Libero No Limitis di AISA Lazio Onlus.

Iniziato nel 2011, il programma ha preso corpo nell’area degli scavi di Ostia Antica per poi proseguire, come seconda tappa, con il Foro Romano al fine di far conoscere, in Italia e all’estero, il grande patrimonio artistico e culturale italiano.

L’obiettivo è quello di rendere fruibili questi luoghi simbolo a milioni di disabili grazie a specifici ausili tecnici e di poter dare la possibilità ad ognuno di raccontare emozioni, sensazioni e stati d’animo vissuti durante le diverse tappe previste dal progetto, tra cui spiccano l’area archeologica e il patrimonio sottomarino legato all’Isola di Mozia.

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