Paternò, inaugurata la mostra “Monumenti in musica”

Paternò, inaugurata la mostra “Monumenti in musica”

PATERNÒ – Si intitola “Monumenti in musica” la mostra di disegni, fotografie ed incisioni, inaugurata oggi al Castello Normanno di Paternò, con il patrocinio dell’assessorato alla Cultura. Le opere contenute nell’esposizione sono state tutte realizzate dal maestro paternese Roberto Fabio Coniglio, apprezzato violinista, proveniente da una famiglia di musicisti (il fratello Salvatore è un noto pianista, la sorella Tiziana è anche lei violinista). Il maestro ha voluto unire la propria passione per la musica con quella per le arti visive, nelle sue opere che rappresentano soprattutto un omaggio alle bellezze e ai monumenti locali, e che raffigurano giovani donne, intente a suonare uno strumento, sullo sfondo di alcuni degli scorci più suggestivi della città di Paternò e non solo.

«Con queste opere ho voluto dare una nuova veste ai luoghi più belli del nostro territorio – ha affermato Roberto Fabio Conigliocome la collina storica, la scalinata settecentesca, il ponte e l’acquedotto romano, esaltandone alcuni particolari e unendo all’affresco paesaggistico la rappresentazione della figura umana. Per me questa mostra è la realizzazione di un sogno che coltivavo da tempo».

All’inaugurazione dell’esposizione c’erano il sindaco di Paternò, Mauro Mangano e l’assessore alla Cultura, Valentina Campisano, nonché un gruppo di studenti della scuola media “Virgilio”, in visita al Castello. Al taglio del nastro ha fatto seguito un piccolo intermezzo musicale a cura dello stesso artista, che si è esibito insieme al fratello Salvatore e alla sorella Tiziana.

«Siamo lieti di aver collaborato all’allestimento di questa mostra, che rappresenta un’esaltazione dell’arte in tutte le sue forme – ha sottolineato il sindaco Mauro Mangano –. Vogliamo continuare a promuovere eventi come questo, che sono importanti per valorizzare luoghi come il Castello Normanno e la collina storica, per renderli vivi e invogliare i visitatori a riscoprirli».

Sarà possibile visitare la mostra anche domani, domenica 18 gennaio, sabato 24 e domenica 25, dalle ore 9,30 alle ore 12,30.

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