La domenica alla scoperta dei tesori della Sicilia: una passeggiata tra i vicoli di Taormina

La domenica alla scoperta dei tesori della Sicilia: una passeggiata tra i vicoli di Taormina

TAORMINA – La redazione di NewSicilia.it questa domenica fa tappa a Taormina alla scoperta dei luoghi più belli della Sicilia.


La città in provincia di Messina è una delle località turistiche più famose in Italia, meta obbligatoria per chi decide di fare una gita sull’Isola.


Per scoprire la storia di Taormina basta fare una passeggiata tra le vie del centro storico ammirando i palazzi e l’architettura che le diverse dominazioni hanno lasciato nel corso dei secoli.


Cosa vedere a Taormina

Due porte si ergono agli ingressi principali del centro storico: Porta Messina e Porta Catania, posta al lato sud della città. I due archi d’ingresso facevano parte di un sistema di fortificazioni che si sviluppava da nord-est, realizzato dagli arabi per difendere la città. Fu inaugurata nel 1808 da Ferdinando IV di Borbone.



Sulla piazza principale, oltre al Duomo si affaccia il Palazzo del Comune. Al centro dello spiazzale si trova una magnifica fontana, attribuita a uno degli ultimi allievi del fiorentino Montorsoli. La fontana risale al 1635 e si sviluppa su gradoni circolari adornati da fontanelle laterali. Su quella centrale è possibile ammirare il Minotauro, simbolo di Taormina.

Centro storico di Taormina vista sul Duomo

Il monumento più importante e meglio conservato di Taormina è il Teatro Greco. Realizzato in un punto panoramico meraviglioso, da cui si ammirano l’Etna e il Mar Jonio, l’edificio fu ricostruito in età romana e più precisamente nel II secolo d.C. Il teatro di Taormina, per dimensioni, è il secondo della Sicilia dopo quello di Siracusa.

L’Odeon di Taormina è un autentico gioiello di architettura romana su cui, nel corso dei secoli, furono costruite diverse strutture. La cavea è divisa in cinque settori ed è sormontata da una galleria in mattoni. Probabilmente, il monumento fu costruito nel II secolo d.C. su un tempio greco più antico, oggi nascosto dalla Chiesa di Santa Caterina che risale al XVII secolo.

Il Castello di Taormina si trova su una rocca del Monte Tauro, a quasi 400 metri di quota, una posizione strategica da cui controllare la vallata del fiume Alcantara.

In età greca e romana, la rocca del Tauro era l’acropoli inferiore di Tauromenion. Il castello di Taormina fu costruito dagli arabi, in realtà, non si conosce ancora il periodo in cui fu realizzato.

La Naumachia è una grande costruzione formata da un muro in mattoni di 122 metri e alto 5. Venne realizzata nel II secolo d.C. in età romana. Il nome Naumachia significa letteralmente “battaglia navale”, per questo motivo si credeva che l’edificio fosse un luogo in cui mettere in scena le rappresentazioni di battaglie navali.

Edificata su un’antica costruzione difensiva risalente al IV secolo a.C. la Torre dell’Orologio fu costruita nel XII secolo, ma durante l’invasione delle truppe francesi di Luigi XIV nel 1676 fu rasa al suolo. Le campane della Torre vengono suonate a festa il giorno dell’elezione del sindaco e in occasione della processione nel giorno della festa del Patrono San Pancrazio che ricorre il 9 luglio.

Il Palazzo della Badia Vecchia fu realizzato nel 1300. Inizialmente aveva uno scopo difensivo, facendo parte delle mura che cingevano Taormina. Secondo alcuni studiosi, l’edificio si chiama Badia Vecchia, perché doveva ospitare un’abbazia. Lo stile è quello tipico dell’architettura gotica trecentesca, modificato nel corso dei secoli successivi. Caratteristiche sono le bifore a sesto acuto (finestre tipiche dell’epoca) che si affacciano sul centro della città.

Il Palazzo Corvaja sorge sull’antico foro romano, la piazza dell’antica Tauromenion. Il nucleo originario del Palazzo era una torre realizzata durante la dominazione araba tra il 902 e il 1079. La torre aveva forma cubica, proprio come la Kasbah della Mecca, che secondo Maometto fu il primo tempio innalzato a Dio da Abramo. Il nome attuale del Palazzo si riferisce alla nobile famiglia dei Corvaja, che abitò l’edificio dal 1538 al 1945.

Fonte foto Comune di Taormina.it

Taormina è una città che riesce a coccolare i suoi visitatori a 360°, senza fare mancare niente a nessuno. Non solo storia e arte, ma anche buona cucina, natura e negozi di lusso rendono Taormina una delle mete preferite dai turisti di tutto il mondo.

Il corso principale, infatti, è ricco di negozi e boutique dove è possibile fare shopping. Se invece avete voglia di gustare un’ottima granita accompagnata da una brioche morbida e saporita potete dirigervi al Bambar.

Infine, se si vuole trascorrere qualche ora al mare, immersi in una laguna unica tipica della costa jonica, non resta che incamminarsi verso l’Isola Bella