Cinema e letteratura nell’Horror Fest di Palermo

Cinema e letteratura nell’Horror Fest di Palermo

PALERMO – Partendo dall’idea di un gruppo di appassionati, la società “500g – eventi” ha deciso di organizzare il “Palermo Horror Fest”, una manifestazione cinematografica e letteraria incentrata sui temi Horror, Gothic e Dark fantasy, per raccogliere l’eredità di quello che è stato un fiorente comparto italiano fino agli anni 80, preso ancora oggi a modello a livello internazionale e che ha espresso tanti talenti tra registi, sceneggiatori, truccatori e maghi degli effetti speciali.

Il festival vedrà il massimo dell’attività tra il 30 Ottobre e il 1° di Novembre nei vari spazi messi a disposizione dal Comune di Palermo all’interno dei Cantieri Culturali della Zisa e sarà incentrato su due concorsi (uno per i corti cinematografici e uno per i racconti) e su una serie di conferenze, con spazio anche ai fumetti di genere. L’organizzazione è stata affidata a Francesco Teriaca ed Anna Zito, responsabile della logistica e della comunicazione, con la collaborazione di Giovanna Uttilla.

Del contest letterario e della selezione e valutazione dei racconti si occuperà la casa editrice palermitana Leima che ha previsto tre categorie di gara: Horror classico/splatter, Dark Fantasy/Gothic e Horror Sci-fi/Cyberpunk. Per ciascuna categoria saranno scelti i 6 migliori racconti che verranno in seguito pubblicati nell’antologia “666” realizzata dalla stessa Leima edizioni. Sarà invece l’associazione culturale LUMPEN, con Franco Maresco e Francesco Guttuso, a valutare i corti cinematografici in gara che saranno premiati giorno 1 novembre anche dal regista, figlio d’arte, Lamberto Bava con una targa intitolata al padre Mario, figura cardine del cinema horror italiano.

L’idea dice Anna Zitoè che la Sicilia ha bisogno di eventi originali nel campo della cultura e dell’arte. Da appassionati del settore e sentendone la mancanza abbiamo deciso di rimboccarci le maniche e provare ad organizzare qualcosa che rianimasse il discorso un po’ sopito su questi generi narrativi e che consentisse allo stesso tempo un passaggio di conoscenze tra chi ha operato con successo nel cinema di genere e chi potrebbe desiderare di portare avanti questa bandiera. In fondo si tratta anche di un mestiere con competenze molto pratiche e non sarebbe affatto male se portasse anche al rifiorire economico di un indotto”.

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Franco Maresco aprirà la serie delle conferenze con “L’orrore dei nostri tempi”, un ragionamento sul parallelo tra la fiction e le brutture di cui siamo quotidianamente testimoni e si occuperà di fare da punto di congiunzione tra il mondo della produzione cinematografica e gli altri soggetti presenti al festival. Gli organizzatori, oltre ad aver creato il sito internet www.palermohorrorfest.com, in cui sarà possibile trovare il programma completo del festival, curano una pagina su facebook che utilizzano assieme a twitter per accompagnare il pubblico fino alle date conclusive tramite una serie di “pillole”: dall’elenco degli ospiti che interverranno – tra cui il critico cinematografico Marco Giusti – a cenni di natura demoetnografica sulla città di Palermo e al suo legame con l’esoterismo.

Per quanto possa subito venire in mente halloweendichiara Francesco Teriacaè nostra intenzione, invece, mettere l’accento sulle tradizioni proprie ed originali della città di Palermo, prima tra tutte la Festa dei Morti. Una parte delle notizie che passeremo tramite internet e in alcune delle conferenze sarà dedicata proprio a questo e abbiamo già l’adesione di alcune scuole che accompagneranno gli studenti ad assistervi”.

Tra le varie attività sono annunciate anche due serate particolari: una performance interattiva ispirata al musical “The Rocky Horror Picture Show” per venerdì 30 ottobre; sabato 31 sarà la volta di un party musicale a tema horror.

Davide Bologna

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