Carbone nella calza della Befana: per i più piccoli non è più una punizione così amara - Newsicilia

Carbone nella calza della Befana: per i più piccoli non è più una punizione così amara

Carbone nella calza della Befana: per i più piccoli non è più una punizione così amara

Un pò tutti, nell’arco della nostra vita, ci siamo meritati il famoso “carbone” della Befana.

Secondo alcune credenze pagane, la befana sarebbe l’incarnazione di Madre Natura e, anche nella mitologia germanica, questo personaggio è legato alla natura. La befana, infatti, durante la notte porta dei dolci gustosi per coloro che li meritano, porta invece il carbone per coloro che durante l’anno non hanno dato il massimo.



Si dice inoltre che la Befana non amasse le cose monotone e pertanto le piacesse cambiare continuamente; infatti ad alcuni bambini metteva il carbone, ad altri pezzi di legno, paglia oppure cenere.

Secondo alcune leggende invece, il carbone simboleggia l’anno passato e spesso veniva usato solo per riempire le calze che erano rimaste prive di doni. Ad oggi il carbone non è più una punizione, anzi, è un dolce semplice ma buono che piace a molti bambini.