Vendita di mascherine non a norma di legge, guai per negozio di abbigliamento: segnalato il rappresentante legale

Vendita di mascherine non a norma di legge, guai per negozio di abbigliamento: segnalato il rappresentante legale

PARTINICO – Le mascherine vengono vendute, ma spesso in modo irregolare.


Ci troviamo in un negozio di abbigliamento di Partinico, nel Palermitano, dove i finanzieri della locale compagnia ne hanno sequestrate 100 che non erano a norma di legge.


L’attività ha avuto origine da un’analisi delle istanze presentate all’Istituto Nazionale Assicurazione e Infortuni sul Lavoro ed è stato accertato come l’amministratore del negozio avesse messo in vendite le mascherine nonostante l’ente competente avesse dato parere sfavorevole.


In seguito è stato constatato come il marchio CE apposto sulla merce non fosse autentico, in virtù del fatto che la società non è risultata accreditata per questo tipo di servizio, e come le mascherine fossero del tutto prive della certificazione di conformità che attestava la sicurezza dei dispositivi.

Così stato segnalato alla Camera di Commercio competente il rappresentante legale dell’azienda, B.M., 43 anni, per la mancanza della corretta marcatura CE e dell’attestato di conformità.


Immagine di repertorio