Utenti catanesi ricattati su Facebook: videochiamate hot da un'infermiera, ma è una truffa - Newsicilia

Utenti catanesi ricattati su Facebook: videochiamate hot da un’infermiera, ma è una truffa

Utenti catanesi ricattati su Facebook: videochiamate hot da un’infermiera, ma è una truffa

CATANIA – Utenti catanesi presi di mira sul web, o almeno così pare stando alle ultime notizie diffuse dai media locali secondo le quali sarebbero vittime di una truffa digitale che circolerebbe su Facebook.

Un piano architettato nei minimi dettagli che prenderebbe il via da una richiesta d’amicizia inoltrata da un profilo femminile che si presenterebbe come un’infermiera da poco giunta nel capoluogo etneo, separata e desiderosa di fare nuove conoscenze. In breve tempo l’adescatrice riuscirebbe così a conquistare la fiducia del malcapitato di turno.



Le conversazioni avverrebbero sulla piattaforma di messaggistica istantanea Messenger, dove sarebbero chieste le generalità dell’uomo e la professione. Verrebbe poi proposta una videochiamata in cui, se accettata, comparirebbe una ragazza in biancheria intima e atteggiamenti disinibiti.

Il video si interromperebbe dopo pochi secondi ma subito ne seguirebbe un altro, “arricchito” di linguaggio sessualmente esplicito. A quel punto la vittima, che non sa di essere stata ripresa nel corso della videochiamata, verrebbe convinta a inviare una propria foto intima, facendo scattare il cosiddetto “revenge porn“.


La truffatrice, infatti, simulerebbe di pubblicare il video online e, per scongiurare tale gesto, pretenderebbe dal malcapitato un versamento in denaro su carta prepagata o conto. La cifra sarebbe commisurata alla professione svolta dall’uomo caduto nel tranello: da qualche centinaio di euro fino a migliaia.

Un vero e proprio raggiro dal quale difendersi applicando la prudenza nelle conversazioni online con sconosciuti e rivolgendosi alla Polizia Postale.

Immagine di repertorio