Urla di dolore e cuore a pezzi: “Voglio vedere mio marito”. L’Asp intitola il reparto di pediatria al dottor Liotta

Urla di dolore e cuore a pezzi: “Voglio vedere mio marito”. L’Asp intitola il reparto di pediatria al dottor Liotta

PALERMO – Urla di dolore, disperata, dopo cinque giorni di attesa, speranza e preghiere, la moglie del dottor Giuseppe Liotta, scomparso a seguito del maltempo mentre si trovava a bordo della sua auto – una Tiguan bianca – e si dirigeva a Corleone per prestare servizio nel reparto di pediatria del nosocomio dove lavorava.

“Ho bisogno di vedere mio marito. Ho già visto le scarpe e i vestiti. Lo voglio vedere. Sono un medico e so come può essere ridotto ma lo voglio vedere”: sono queste le parole urlate, a squarciagola e col cuore a pezzi, da Floriana Di Marco.




Il corpo del dottor Liotta è stato rinvenuto stamattina a Roccamena, in un vigneto di un’azienda agricola allagata dal fiume Belice sinistro. A fare la scoperta gli agenti della polizia e gli uomini del corpo nazionale soccorso alpino a bordo di un elicottero partito da Boccadifalco. Per intensificare le ricerche, erano tornate in azione le squadre di vigili del fuoco coordinate dal comando provinciale di Palermo con almeno novanta persone tra carabinieri, polizia, uomini della protezione civile, dell’esercito e del corpo nazionale soccorso alpino e numerose squadre specializzate dei vigili del fuoco.

Centinaia gli uomini scesi in campo per setacciare le campagne di Corleone. Nei giorni scorsi, erano stati trovati anche i suoi indumenti, ma ancora non vi era traccia del medico. Solo oggi è arrivata la svolta. Ieri sera era nato anche un comitato di cinquanta volontari che oggi si era unito alle ricerche.

Le ultime speranze si sono spente questa mattina, quando la polizia ha ritrovato il corpo di Giuseppe Liotta. E intanto arriva, a seguito di questa tragedia, una decisione da parte del commissario straordinario dell’Asp di Palermo, Antonio Candela, che ha dichiarato di come il Reparto di Pediatria dell’ospedale Dei Bianchi di Corleone, nel quale il medico lavorava da febbraio, sarà intitolato alla sua memoria.

L’Ordine dei medici di Palermo ha invece proposto una raccolta fondi e di intestare una strada a Giuseppe Liotta che, fino alla fine, ha perso la vita per il lavoro che tanto amava.