Uno sguardo di troppo al terreno dove nasconde la cocaina lo incastra: denunciato 26enne

Uno sguardo di troppo al terreno dove nasconde la cocaina lo incastra: denunciato 26enne

MARSALA – Continua l’attività antidroga della Polizia di Stato di Marsala che, dopo l’operazione condotta qualche giorno addietro con la scoperta di una piantagione di marijuana in contrada Berbaro e l’arresto di due persone, nella giornata di ieri, in contrada Strasatti ha rinvenuto 108 grammi di cocaina pura pronta per essere “tagliata” e immessa sul mercato.


Al ritrovamento dello stupefacente si è giunti all’esito di una perquisizione eseguita dagli agenti del locale commissariato di Pubblica Sicurezza con l’ausilio di un’unità cinofila, nell’abitazione di un ventiseienne del luogo, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari nell’ambito di altro procedimento penale, poiché arrestato il 30 aprile scorso, insieme ad altri soggetti, in quanto trovato in possesso di 12 chili di marijuana.


Nel corso della perquisizione nell’abitazione, il giovane ha mostrato insofferenza e nervosismo e, in particolare, è stato notato dagli agenti mentre più volte si recava sul balcone soprastante la porta di ingresso del piano terra, indirizzando lo sguardo verso un appezzamento di terreno incolto attiguo alla casa. Ciò ha insospettito gli agenti che hanno esteso l’attività di ricerca proprio nel terreno.




Infatti, anche grazie all’ausilio del cane antidroga e seguendo un percorso di sterpaglie calpestate di recente, è stata focalizzata l’attenzione su un angolo del terreno dove, nascosto sottoterra, è stato rinvenuto un involucro costituito da un barattolo di vetro con relativo tappo contenente al suo interno una busta trasparente con sostanza solida di colore bianco, verosimilmente cocaina, che successivamente sottoposta a pesatura risultava essere 108,7 grammi.

All’interno dell’abitazione è stato trovato tutto il materiale utile al confezionamento e alla lavorazione della stessa sostanza: un frullatore, buste per confezionamento sottovuoto e relativa apparecchiatura per il confezionamento ed un quantitativo di sostanza per il “taglio” della cocaina. In particolare, sono state scoperte 160 buste in plastica perfettamente identiche a quella contenente la sostanza rinvenuta, nonché la macchina per la sigillatura delle buste stesse.

Oltre a ciò, è stata trovata anche una considerevole somma di denaro pari a 4.385 euro in banconote di diverso taglio ritenuta provento dell’attività di spaccio.

Tutto il materiale rinvenuto veniva sottoposto a sequestro. Al termine delle formalità di rito, il 26enne è stato denunciato all’autorità giudiziaria in quanto ritenuto responsabile del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.