UFTAA e COTAL insieme per lo sviluppo della Sicilia

UFTAA e COTAL insieme per lo sviluppo della Sicilia

ISTANBUL – Il detto ormai è in disuso, tanto che sporadicamente lo si sente pronunciare e solo alle vecchie generazioni. Ma rispolverarlo, nella circostanza, potrebbe non apparire tanto fuori luogo. Ma sì, diciamolo pure: “Cose turche!”. Già, perché in una terra come la Sicilia, in cui il turismo dovrebbe essere fonte di primario sostentamento economico, arrivano invece da lontano le “lezioni” di come incrementare questo settore.

Oggi, più che mai, si fa gioco di squadra; si programma; si promoziona. In sostanza, tutto ciò che la nostra regione non ha saputo fare da decenni a questa parte. A darci l’esempio è la Turchia che ha accolto di buon grado le iniziative prospettate dall’UFTAA, la Federazione che raccoglie gli agenti di viaggio di tutti i continenti.

Si sono riuniti ad Istanbul nello scorso week end ed hanno dato luogo a 4 importanti iniziative che, in qualche modo, potrebbero rappresentare un buon volano anche per l’economia turistica della Sicilia.

Innanzitutto la famiglia dell’UFTAA, proprio nei giorni della scorsa riunione in Turchia, in occasione della quarta convocazione del proprio Consiglio di Amministrazione, si è allargata con ingressi più che qualificati. Ad entrare a far parte della Federazione, infatti, è stato il COTAL, vale a dire la Confederazione dei Paesi latino-americani. Si tratta di 25 Paesi che, con le loro organizzazioni turistiche, non potranno far altro che rendere maggiormente proficua e qualificata l’opera espansiva dell’UFTAA.



Proprio per questa visione espansionistica, e siamo alla seconda decisione presa, la Federazione degli agenti di viaggio ha inteso modificare il proprio nome sostituendo il termine “Unitaria” in “Universale” (Universal Federation of Travel Agents Association).

Terza iniziativa: l’inaugurazione e l’apertura dell’ufficio del Turismo Globale dell’UFTAA, una struttura a 2 piani molto elegante nel cuore di Istanbul. Alla sua nascita hanno assistito, tra gli altri, il ministro della Cultura e del Turismo della Turchia Numan Kurtulmus, il presidente del COTAL Armando Bojórquez Patrón, e tutti i membri del Consiglio di Amministrazione dell’UFTAA.

Infine, come quarta importante decisione presa nel corso della riunione, si è deciso di programmare il prossimo Congresso Mondiale dell’UFTAA in Israele i prossimi 6 e 7 febbraio del 2018.

Ma perché questa riunione di Istanbul è così importante per il turismo e, soprattutto, in che modo può coinvolgere la Sicilia? A rispondere ai nostri quesiti è Mario Bevacqua, unico italiano presente nell’UFTAA, che nel mondo del turismo ha operato per decenni con altissima professionalità ed indiscussi risultati.

L’avere inaugurato un ufficio dell’UFTAA ad Istanbul – esordisce immediatamente Mario Bevacqua – permette di realizzare un mio progetto che porto avanti da oltre un triennio: occorreva dare un segnale forte di operosità, sinergia e programmazione. Ingredienti che non sempre sono stati alla base del turismo siciliano, anzi. E noi agenti di viaggio che rappresentiamo il turismo in ben 5 Continenti, non potevamo che creare un network mondiale che potesse essere in grado di occuparsi di eventi, congressi, convegni e quant’altro possa mettere insieme tour operator e agenti di viaggio“.

L’avere scelto, per il prossimo anno, la sede del Congresso Mondiale in Israele è una scelta coraggiosa, in un momento storico come questo.

È un segnale specifico e voluto, non certo una casualità – assicura subito Bevacqua -. Anche questa scelta è frutto di una visione d’insieme e di una volontà ben precisa di avvicinare il mondo anche nei momenti e nei territori difficili. Il turismo è pace e, dunque, deve promuovere la pace e la solidarietà. Con molta probabilità sarà proprio Gerusalemme ad ospitare la nostra assise mondiale. Ma, in ogni caso, riunirci in Israele è comunque una decisione dall’alto valore simbolico“.

E, in tutte queste scelte dell’UFTAA come può beneficiarne la Sicilia?

Innanzitutto – continua Bevacqua – al nostro prossimo congresso mondiale è invitato il neo presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. Con lui, molto sensibile alle proposte che possono portare sviluppo alla nostra Isola, si potranno discutere e programmare iniziative di spessore per la Sicilia. E, in questo, la scelta di avere aperto il nostro ufficio ad Istanbul non può che essere già una prima pietra per aiutare lo sviluppo turistico della nostra Terra. Mi spiego meglio – continua Bevacqua -. Catania e la Sicilia sono collegate quotidianamente con Istanbul grazie alla compagnia aerea Turkish Airlines. Una compagnia che per il 5° anno consecutivo è stata insignita come migliore compagnia aerea del mondo. Da Istanbul si possono raggiungere oltre 116 destinazioni dei vari Continenti. E per arrivare a Istanbul dalla Sicilia occorrono poco più di due ore. Ovvio, dunque, percepire come un incremento di rapporti con la Turchia (ed in particolare con la loro compagnia di bandiera) possa proiettare la Sicilia al centro del mondo”.

Insomma, sinergie maggiormente consolidate potrebbero portare anche a tariffe più adeguate; quasi ad immaginare una “sorta” di compagnia aerea votata allo sviluppo turistico della Sicilia. E con questo, ad un incremento di presenze che, con i dovuti accorgimenti in fatto di strutture ricettive, eventi, iniziative culturali etc., potrebbero permettere alla nostra Isola quel salto di qualità tanto auspicato e mai realizzato.