“Turi u poccu”, rifiuti e pali segnaletici a terra: vandali in azione nel parcheggio della stazione Ognina – FOTO

“Turi u poccu”, rifiuti e pali segnaletici a terra: vandali in azione nel parcheggio della stazione Ognina – FOTO

CATANIA – Sembrava essere soltanto un caso isolato l’episodio di vandalismo avvenuto nei mesi scorsi nel parcheggio realizzato davanti alla stazione di Ognina del passante ferroviario etneo.

Sul finire del 2018, infatti, avevamo documentato lo sradicamento di un palo segnaletico avvenuto per mano di ignoti e le scritte che imbrattavano le pareti della struttura ferroviaria, consegnata soltanto poche settimane prima.



Nel corso del nuovo anno, tuttavia, la situazione sembra essere drasticamente peggiorata, con una vera e propria escalation di episodi vandalici che continuano a deturpare l’opera pubblica realizzata in relazione ai lavori di raddoppio del passante ferroviario tra le stazioni “sorelle” di Picanello, a sud, e Cannizzaro, in direzione dell’Acese.

In un nuovo sopralluogo, infatti, è stato possibile notare come quello dell’estrazione dei pali segnaletici dalla loro sede sia diventato un vero e proprio “passatempo” da parte dei vandali. Non si sa ancora se a compiere il gesto siano stati gli stessi autori del passato, ma gli obiettivi dei teppisti non sono mutati nel corso del tempo.


Facendo un rapido giro dell’ampio parcheggio con accesso da via De Caro, consegnato dall’amministrazione comunale lo scorso 6 ottobre, si contano almeno due pali che riposano a terra, con danni evidenti al marciapiede. Dalle nostre immagini si può ben immaginare con quale violenza gli autori si siano accaniti sui cartelli verticali.

Uno di questi, che segnala la presenza di un attraversamento comunale, è stato parzialmente divelto ma pende in maniera decisa verso il marciapiede creando un potenziale rischio a passanti e utilizzatori della stazione ferroviaria. Nondimeno, le scritte vandaliche sulle pareti che dividono il parcheggio della fermata sono ampiamente aumentate.

Turi u poccu“, “W il p… bello“, “bau” e altre scritte fantasiose accolgono chiunque si appresti a usufruire del servizio. Anche il poco verde presente in zona non se la passa meglio. Tra i fili d’erba spontanea che crescono nelle vicinanze dei binari ferroviari sono presenti da tempo cartacce, immondizia e bottiglie di plastica abbandonate.