Tragedia sfiorata in tangenziale, 19enne accusa malore. Salvato da infermiere siciliano: “Abbiamo fatto di tutto per aiutarlo”

Tragedia sfiorata in tangenziale, 19enne accusa malore. Salvato da infermiere siciliano: “Abbiamo fatto di tutto per aiutarlo”

PALERMO – Per essere eroi non bisogna per forza avere un mantello e dei superpoteri. Basta essere preparati a tutto, avere coraggio e buon cuore. L’esempio lampante di quanto affermato, può essere quello di Giovanni Zaccone, infermiere professionale all’Ismett di Palermo, e Ignazio Poma, laureato recentemente in Scienze Infermieristiche all’Università La Sapienza di Roma.

I due avrebbero salvato la vita a un 19enne che, giovedì scorso, avrebbe perso i sensi mentre si trovava in tangenziale a Viterbo, nel Lazio. Caso ha voluto che i due giovani infermieri abbiano percorso la stessa strada del ragazzo e l’abbiano tempestivamente soccorso vedendolo in difficoltà.



Secondo il loro racconto, erano a cena fuori, quando, rientrando a casa, avrebbero visto il giovane a terra e in fin di vita. Immediatamente, e sfruttando la loro breve ma concreta esperienza in medicina, avrebbero prestato soccorso al 19enne e, dopo, avrebbero atteso l’arrivo dell’ambulanza.

Il ragazzo è stato trasportato in ospedale e deve ringraziare i due giovani infermieri se, domani, potrà rivedere i suoi cari. Per Giovanni e Ignazio sono arrivati anche i complimenti di Domenico Amato, segretario nazionale di Confintesa Sanità, il quale si è detto fiero del gesto dei due e del fatto che uno sia suo collega all’Ismett.


Immagine di repertorio