Palermo e Vittoria, due studenti si suicidano lanciandosi nel vuoto

Palermo e Vittoria, due studenti si suicidano lanciandosi nel vuoto

PALERMO – Settimo piano, Edificio 12, Università degli Studi di Palermo, dopo cinque anni, nuovamente teatro di una tragedia.

Uno studente di quasi vent’anni, Giuliano Di Trapani, si è, secondo le prime ricostruzioni, lanciato nel vuoto schiantandosi nel terrazzo del primo piano dell’edificio. Vicino al davanzale da cui è volato giù, lo zaino ma nessun messaggio, nessun addio.

Da quella finestra, da quello stesso piano, da quello stesso edificio, cinque anni fa, si lanciò nel vuoto Norman Zarcone, un brillante ventisettenne laureando che, con il suo gesto estremo, oltre che al dolore, ha lasciato l’indelebile ricordo di un’intera generazione a cui è stato rubato il futuro, i sogni e le prospettive. 

Oggi un altro suicidio di un giovane, iscritto in Lingue nel dipartimento panormita, un’altra vita spezzata.  

A caldo il neo rettore Fabrizio Micari ha scritto su Facebook: “Mi sto recando al campus….. una tragedia!!!!! Un pensiero ed una preghiera per i familiari dello studente“.

Sul caso indagano i carabinieri mentre sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per recuperare il corpo.

Una tragedia per molti versi analoga a Vittoria, nel Ragusano.

A togliersi la vita in questo caso uno studente di 19 anni di un liceo. Il ragazzo si è lanciato lanciandosi dalle scale di emergenza al secondo piano di un istituto privato.

Il giovane è morto nell’ospedale Guzzardi poco dopo il ricovero. Indagini dei carabinieri del nucleo operativo di Ragusa e della stazione di Vittoria, intervenuti dopo una segnalazione al 112.

Il sostituto procuratore di Ragusa
, Francesco Puleio, al termine delle operazioni e dell’ispezione cadaverica, ha disposto la restituzione della salma ai familiari.

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