Tra merce rubata e sosta selvaggia, Catania nel mirino delle forze dell’ordine: 90mila euro di multe

Tra merce rubata e sosta selvaggia, Catania nel mirino delle forze dell’ordine: 90mila euro di multe

CATANIA –Negli ultimi giorni la Polizia Municipale al comando di Stefano Sorbino ha svolto diversi servizi di controllo e repressione dell’abusivismo commerciale, sicurezza stradale e lotta alla sosta selvaggia nel territorio della città di Catania.

In piazza Carlo Alberto è stata posta sotto sequestro la merce risultata rubata (vasi, porta oggetti e porta gioie, tutta oggettistica cinese anni ’80) messa in vendita da un operatore egiziano, titolare di regolare posteggio, riconosciuta dal legittimo proprietario che ha chiesto l’intervento della polizia municipale presente nell’area mercatale. L’operatore è stato denunciato all’autorità giudiziaria per il reato di ricettazione e sono in corso le procedure di revoca del posteggio alla Fiera. Congiuntamente al personale dell’ASP Veterinaria, la Polizia Municipale, sempre alla Fiera, ha svolto specifici controlli alle macellerie per la qualità degli alimenti e rispetto delle norme igienico-sanitarie.


In viale Vittorio Veneto è stata sequestrata tutta la merce (rotoloni di carta) posizionata illegittimamente su suolo pubblico da un operatore risultato privo di autorizzazione all’occupazione di suolo pubblico e per questo, sanzionato con verbali amministrativi per un importo totale di 480 euro.

In via Giuseppe Fava sono stati sequestrati generi ortofrutticoli a un operatore commerciale titolare di licenza itinerante, trasformata a posto fisso, che aveva posizionato la merce sul marciapiede senza autorizzazione. I prodotti sono stati devoluti in beneficenza e il titolare sanzionato.



In via San Giuseppe La Rena, in occasione dell’allestimento di un’estemporanea esposizione di merce usata non autorizzata, sono stati identificati e successivamente verbalizzati tre operatori commerciali sprovvisti di mascherina, che sono stati anche fatti allontanare.

In tema di viabilità e polizia stradale, la Polizia Municipale ha ripreso a eseguire i controlli sui motorini elettrici spacciati per biciclette, interrotti nel mese di marzo causa Covid-19.

Negli ultimi giorni, in piazza Duomo, piazza Università, via Etnea e piazza Stesicoro, sono stati sequestrati ben 9 motorini elettrici dotati di dispositivo che aziona il motore a prescindere dalla pedalata e, per questo, classificati come ciclomotori. Ai conducenti sono stati contestati i verbali per mancata immatricolazione, guida senza casco protettivo, scopertura assicurativa e, in alcuni casi, guida senza patente. Con quelli appena sequestrati sono già 48 i motorini elettrici sottratti dalla circolazione dalla Polizia Municipale, al fine di regolamentare la circolazione stradale nel centro storico dove spesso questi motorini circolano indisturbati.

Riguardo alla piaga della “sosta selvaggia” è stato intensificato l’uso dello Street Control, soprattutto in alcuni luoghi problematici della città, quali il viale Mario Rapisardi, via Plebiscito, via Filzi, viale Vittorio Veneto, via Vincenzo Giuffrida, via Vittorio Emanuele Orlando, via Firenze, via Etnea e piazza Europa e sono stati elevati, solo nel mese di maggio, 1.100 verbali di divieto di sosta per una somma complessiva che si aggira sui 90mila euro.