Terra sporca... - Newsicilia

Terra sporca…

Terra sporca…

 

QUESTO ARTICOLO FA PARTE DEL CONCORSO DIVENTA GIORNALISTA, RISERVATO AGLI STUDENTI DELLE SCUOLE SUPERIORI DELLA PROVINCIA DI CATANIA.

La gestione dei rifiuti in Sicilia ha da sempre provocato grandi scompigli . Le aziende che gestiscono i rifiuti sono all’incirca 35, alcune di queste gestiscono rifiuti speciali  per il trattamento dell’amianto , un materiale pericoloso la cui  vendita è stata bandita  dal 1992 ed esso non è più utilizzato nell’edilizia per i rischi molto gravi legati alla sua tossicità. Il problema dei rifiuti in Sicilia negli ultimi anni è andato a peggiorare per i seguenti punti:

  • Il comportamento delle volte errato delle persone nei confronti dei rifiuti nel come gestirli tanto che oggi in Sicilia purtroppo possiamo osservare una grande quantità di discariche abusive che molto spesso mescolate alla natura premono sui danni nei confronti di essa e la danneggiano irreversibilmente .
  • La presenza della mafia responsabile da molti anni della gestione dei rifiuti per gli interessi che ne traggono. In passato nella zona di Catania, Siracusa e provincie adiacenti le inchieste svolte dalle procure hanno scoperto come in molte zone vicino Catania i rifiuti sono stati seppelliti. Questa inchiesta aperta da molto tempo ha dimostrato il grave stato di inquinamento del territorio siciliano da Enna ad Agrigento. Molte sono state le procure a fare indagini riguardo la natura di questi rifiuti . Il risultato ha dimostrato i rapporti tra i rifiuti provenienti dalla Campania in nero e scaricati in Sicilia in discariche abusive. Si parla di molti rifiuti pericolosi come amianto,fibre tessili,feci animali, fanghi prodotti da operazioni di  centrifugazioni di prodotti alimentari, carta e cartone , cibi scaduti, e altri fanghi con un elevato tasso di arsenico,antimonio e rame. Stiamo parlando all’incirca di 123 mila tonnellate di rifiuti dei quali appunto 14.400 provenienti dalla Campania. Tutti questi rifiuti vanno nelle discariche abusive e la polizia ha sequestrato 10 mila metri quadrati di terreno destinato ai rifiuti  nella zona di Licata, altri sequestri si sono svolti a Scoglitti, Acate e Santa Croce inoltre si erano scoperti  106 tonnellate di lastre di amianto nella miniera di Pasquasia , e nella zona di Enna si è stimata la presenza di oltre 910 mila tonnellate di rifiuti per un totale di 15 mila tonnellate di terreno contaminato. L’associazione Arpa ha denunciato molti fatti riguardanti i rifiuti nelle campagne catanesi . Quasi 100 mila metri quadrati, l’ha definita “La terra dei fuochi” di Sicilia.
  • Infine l’enorme quantità di spazzatura prodotta dai cittadini. Una possibile soluzione potrebbe essere appunto quella di controllare gli sprechi da parte del consumatore e investire di più sulla raccolta differenziata , combattere il crimine organizzato per impedire i guadagni illeciti e soprattutto impedire la creazione di danni irreparabili nei confronti dell’ambiente. Solo insieme con l’impegno e la volontà da parte di tutti si può salvare la nostra amata terra e garantire ai nostri figli un futuro , da noi per voi.

 



Luca Di Leo

Classe II Sez. E inf.- ITIS “E. Fermi”, Giarre (CT)