Telefonate anonime e minacce per estorcere denaro a commerciante: 40enne in carcere

Telefonate anonime e minacce per estorcere denaro a commerciante: 40enne in carcere

MILAZZO – I carabinieri della compagnia di Milazzo hanno arrestato in flagranza di reato L.E., 40enne incensurato, originario di Reggio Calabria, ritenuto responsabile del reato di estorsione.


Nei giorni scorsi, i militari dell’Arma hanno ricevuto la denuncia del titolare di un’attività commerciale di Milazzo che ha riferito di aver ricevuto diverse telefonate anonime da parte di uno sconosciuto che gli aveva intimato di consegnargli un’ingente somma di denaro per il risarcimento di un debito in realtà inesistente, prospettando imprecisate ritorsioni qualora la vittima non avesse ottemperato a quanto richiesto.


Le indagini dei carabinieri, coordinate dalla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, guidata dal procuratore Emanuele Crescenti, seguite dal sostituto procuratore Matteo De Micheli, hanno permesso di individuare con certezza l’autore della richiesta estorsiva che, per giorni, ha continuato a minacciare la vittima al telefono, affinché questa gli consegnasse l’ingiusto profitto. L’uomo ha infine fissato un appuntamento con la vittima in un’isolata cappella religiosa di Milazzo ma, nel momento in cui ha ricevuto il denaro, è stato bloccato dai militari, che lo hanno arrestato per estorsione recuperando il denaro.


Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato condotto dai carabinieri nel carcere di Barcellona Pozzo di Gotto a disposizione della locale Procura della Repubblica.



Immagine di repertorio