Succede a Catania e provincia: 7 dicembre MATTINA

Succede a Catania e provincia: 7 dicembre MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia:

  • La polizia di Catania ha arrestato Luciano Cocuccio, 33 anni, pregiudicato, in quanto ritenuto responsabile dei reati di detenzione illegale di armi da fuoco clandestine, munizionamento, ricettazione e detenzione ai fini di spaccio di droga. Durante un servizio antidroga nel territorio di Adrano, Biancavilla e Santa Maria di Licodia, gli agenti di Adrano hanno appreso che l’uomo deteneva illegalmente armi da fuoco e stupefacenti di diverso tipo. Così è stata eseguita una perquisizione in un appezzamento di terreno, con annessi caseggiati rurali in contrada Scannacavoli, nel territorio di Santa Maria di Licodia, riconducibile a lui. Gli investigatori, giunti sul posto, si sono trovati davanti a una vasta distesa di terreno, caratterizzato da un sistema di coltivazione a terrazze con “muretti a secco”. Considerate le difficili condizioni operative, è stato richiesto l’intervento di unità cinofile con i cani “Sky” ,“Vite” e ”Yocco”. Nel corso delle ricerche, il fiuto dei cani è stato determinante per il buon esito dell’operazione, in quanto, all’interno di un incavo di uno dei muretti a secco hanno trovato la droga. Così, dopo essere stati ritrovati all’interno di ovuli in plastica contenuti all’interno di sacchetti in cellophane, 50 grammi di cocaina, 130 grammi di marijuana, 150 grammi di hashish, due bilancini di precisione, materiale per il confezionamento dello stupefacente e 28 grammi di sostanza da taglio. La ricerca effettuata dal cane antiesplosivo “Yocco” ha dato anch’essa esito positivo, in quanto, all’interno di un anfratto di altro muretto a secco, custoditi in tubi di plastica, sono stati ritrovati e sequestrati due fucili cal.12 con matricola abrasa, numerose munizioni per fucile a pistola e un revolver giocattolo cal. 38, privo di tappo rosso. Espletate le formalità di rito, Cocuccio è stato rinchiuso nel carcere di Catania di piazza Lanza, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

      
  • La polizia di Catania ha svolto un servizio di controllo del territorio nel centro cittadino, nel mirino le illegalità diffuse del centro storico. Nel corso del servizio sono stati controllati un esercizio commerciale e 3 venditori ambulanti sanzionati per occupazione di suolo pubblico e, per il mancato possesso di licenza comunale e dei requisiti soggettivi, sono stati sequestrati frutta e fuochi pirotecnici. In particolare, durante i controlli in via della Concordia, è stato sanzionato un venditore abusivo di fuochi pirotecnici al quale sono state elevate sanzioni amministrative per la somma complessiva di 3.600 euro per aver venduto, su suolo pubblico e senza autorizzazione, artifici “declassificati” o di “libera vendita” per complessivi 845 pezzi sottoposti a sequestro. Oltre a ciò gli è stato inflitto il Daspo Urbano. Inoltre sono state elevate 34 sanzioni per un totale di 13.302 euro per violazioni al codice della strada e sottoposti a sequestro 16 veicoli per mancanza di copertura assicurativa e uso del casco protettivo. Infine sono stati conseguiti anche i seguenti risultati: 64 persone identificate, 85 veicoli controllati, 15 controlli di detenuti ai domiciliari. 
  • In un canile di San Pietro Clarenza un cane è stato ferito da altri cani e, a tal riguardo, è stato anche pubblicato un video sul web ritraente l’aggressione del branco. Così gli agenti della polizia di Catania si sono recati nel canile per controllare la regolarità delle autorizzazioni amministrative e le condizioni di salute e del benessere degli animali. Giunti sul posto, sin da subito, è stata rilevata una situazione scarsa sotto il profilo dell’igiene e del benessere degli animali, con mancanza di cibo, la presenza di acqua con sporcizia e abbondanti deiezioni all’interno dei box. Alla luce di quanto esposto, è stata identificata la presidente dell’associazione presente sul posto che si occupa, insieme ad altri volontari, di questa struttura al benessere degli animali, ed è emerso che l’associazione percepisce circa 7 mila euro l’anno e le donazioni da parte degli amanti degli animali. La donna ha confermato l’aggressione del cane e ha precisato che l’animale non era morto, ma ferito. Oltre a ciò, è stato notato come fosse, all’interno di una cuccia, in palese stato di sofferenza, immobile e, a distanza di 24 ore, non ancora sottoposto alle cure mediche veterinarie. Per questi motivi, la presidente è stata indagata in stato di libertà per il reato di detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura.  In seguito sono state appurate analoghe responsabilità nei riguardi del vice presidente dell’associazione e di un’altra volontaria e, per questo motivo, sono state indagate per il medesimo reato. In merito a tutto ciò, è stato richiesto l’intervento dell’Asp Veterinari che ha accertato come, su 18 cani presenti nel canile, 4 senza microchip, tra cui quello ferito e oggetto di aggressione, 5 non sono stati controllati in quanto ritenuti “diffidenti” e difficili da avvicinare e 9 regolarmente microchippati. Per il cane ferito, il personale Asp lo ha diagnosticato, “cane con ferite lacero contuse al livello di zona auricolare e arti posteriori” a seguito di un’aggressione. Ai fini della profilassi antirabbica, i medici dell’Asp intervenuti hanno sequestrato a livello sanitario i 18 cani presenti all’interno del canile, per 10 giorni. Al Presidente dell’associazione è stato prescritto di sottoporre il l’animale ferito a immediata e ulteriore visita veterinaria.
  • I carabinieri di Catania hanno arrestato Alfio Luca Palermo, 26 anni, catanese, per detenzione ai fini di spaccio di droga. I militari, durante un servizio antidroga nel popolare quartiere San Cristoforo, hanno notato il giovane all’angolo tra via Testulla e via Contarini, mentre contattava degli occasionali “clienti” in transito e consegnava loro delle bustine, ricevendo in cambio un corrispettivo in denaro. Immediatamente intervenuti i carabinieri, hanno lo hanno bloccato e lo hanno trovato in possesso di 4 dosi di marijuana, per un peso complessivo di 9 grammi e la somma in contante di 70 euro, in banconote di piccolo taglio, ritenuti guadagno dell’attività di spaccio. La droga e il denaro sono stati sequestrati, mentre l’uomo, espletate le formalità di rito, è stato posto ai domiciliari, in attesa di essere giudicato con rito direttissimo, come disposto dall’autorità giudiziaria.
  • I carabinieri di Mascali hanno arrestato un 36enne per detenzione ai fini di spaccio di droga e detenzione abusiva di munizioni. I militari, dopo una veloce attività info investigativa, hanno proceduto a una perquisizione domiciliare in casa dell’uomo. Nella circostanza il cane Indic ha scovato, nascosti in alcuni barattoli di vetro custoditi all’interno di mobili dismessi nel locale adibito a sgabuzzino, 20 grammi di marijuana, già suddivida in 22 dosi pronte per lo spaccio, 700 semi dello stesso stupefacente, vario materiale utilizzato per il confezionamento della droga e 133 cartucce di vario calibro, illegalmente detenute, che sono state sequestrate.



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