Succede a Catania e provincia: 6 febbraio MATTINA

Succede a Catania e provincia: 6 febbraio MATTINA

CATANIA – Carabinieri: ecco i fatti di cronaca più importanti di Catania e provincia.

  • I carabinieri della stazione di Catania Librino hanno arrestato Francesco Battaglia, 43enne catanese già ai domiciliari, in seguito ad un’ordinanza cautelare emessa dal tribunale di Catania. Nel pomeriggio dell’11 gennaio scorso è evaso, reato accertato dai militari e segnalato all’autorità giudiziaria, che con il presente provvedimento ha disposto l’aggravamento delle misura restrittiva. L’arrestato è stato portato nel carcere di Piazza Lanza.
    Francesco Battaglia

    Francesco Battaglia

  • I carabinieri della stazione di Catania Librino hanno arrestato Carlo Tirelli, 23enne catanese, su ordine di carcerazione emesso dalla procura della Repubblica di Catania. Il giovane dovrà espiare la pena di 1 anno e 10 mesi di reclusione poiché responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, reato commesso a Catania nel mese di marzo del 2015. L’arrestato, come disposto dall’autorità giudiziaria, è stato ristretto ai domiciliari.

    Carlo Tirelli

    Carlo Tirelli

  • I carabinieri della tenenza di Mascalucia hanno arrestato un 19enne del luogo, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I carabinieri da alcuni giorni hanno tenuto sotto controllo il giovane avendo notato uno strano movimento di persone nella sua abitazione. Ieri mattina i dubbi sono divenuti certezza quando i militari hanno proceduto ad una perquisizione di casa sua, trovando e sequestrando, abilmente nascosti in un anta dell’armadio della sua camera, 150 grammi di marijuana, la somma contante di 200 euro in banconote di piccolo taglio, ritenuti provento dell’attività di spaccio, un bilancino elettronico di precisione e vario materiale utilizzato per confezionare lo stupefacente. L’arrestato, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato ristretto ai domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.
  • I carabinieri della stazione di Trecastagni hanno arrestato un 45enne del luogo, per furto aggravato. Nella tarda mattinata di ieri, i militari aiutati da personale tecnico dell’Enel hanno accertato che l’uomo ha effettuato un allaccio abusivo del proprio contatore collegandosi con un cavo direttamente alla fornitura elettrica pubblica.
  •  I carabinieri della stazione di Adrano hanno arrestato Giuseppe Intili, 49enne del luogo, in seguito ad un ordine per espiazione di pena detentiva emesso dalla procura della repubblica del tribunale di Enna. L’uomo, ritenuto responsabile e condannato per un furto aggravato commesso a Centuripe il 9 dicembre 2011, dovrà scontare la pena di 4 mesi di reclusione. Nella tarda mattinata di ieri i militari hanno rintracciato e notificato il provvedimento all’uomo, mentre era nella sua abitazione e lo hanno perquisito, trovandolo in possesso di un coltello a punta lungo oltre 16 cm, che è stato sequestrato; motivo per il quale il 49enne è stato denunciato alla procura della Repubblica di Catania e dovrà rispondere anche del reato di porto abusivo di arma bianca. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato ristretto nella propria abitazione, come disposto dall’autorità giudiziaria.

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