Succede a Catania e provincia: 25 novembre MATTINA - Newsicilia

Succede a Catania e provincia: 25 novembre MATTINA

Succede a Catania e provincia: 25 novembre MATTINA

CATANIA – Le operazioni più importanti della Polizia a Catania e provincia:

  • Nell’ambito dell’attività volta al rintraccio di soggetti destinatari di provvedimenti restrittivi, la Polizia di Stato ha eseguito ordini di esecuzione per la carcerazione disposti dall’Autorità Giudiziaria. In particolare, personale della Squadra Mobile – Squadra “Catturandi” ha tratto in arresto: Salvatore Scavone, di 32 anni, pregiudicato; Giovanna La Mattina, di 57 anni, pregiudicato e Giuseppe Valentino Caltabiano, di 26 anni, pregiudicato, destinatari di ordini di esecuzione per la carcerazione, emessi dalla Procura Generale della Repubblica di Catania, dovendo espiare rispettivamente Scavone, 9 anni e 8 mesi di reclusione, La Mattina 9 anni e 8 mesi di reclusione e Caltabiano a 8 anni e 8 mesi di reclusione, in quanto condannati, con sentenza emessa l’11 ottobre 2016 dalla Corte d’Appello di Catania, divenuta definitiva il 21 novembre 2017 a seguito della Pronuncia della Suprema Corte di Cassazione – perché ritenuti colpevoli dei reati di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti, detenzione e spaccio delle medesime, con l’aggravante di cui all’art.7 L.203/91 (clan Santapaola -Ercolano). Gli stessi erano stati tratti in arresto da questa stessa Squadra Mobile lo scorso 9 aprile 2014 nell’ambito dell’operazione “Ghost”, in esecuzione di o.c.c.c., emessa in data 30 giugno 2014 dal G.I.P. presso il Tribunale di Catania, nei confronti di 35 persone ritenuti responsabili degli anzidetti reati. Espletate le formalità di rito, gli arrestati sono stati rinchiusi nel carcere di Catania – Bicocca, ad eccezione di La Mattina Giovanna che è stata rinchiusa nel carcere di Messina.

  




  • Il medesimo personale ha tratto in arresto: Domenico Comis, 22 anni, pregiudicato; destinatario di ordine per la carcerazione, emesso il 16 novembre 2017 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Catania – Ufficio Esecuzioni Penali, dovendo espiare la pena di anni 3, mesi 8 di reclusione per il reato di rapina e sequestro di persona.

Cutuli Rosario, pregiudicato, già detenuto per altra causa, destinatario di ordine per la carcerazione, emesso in data 23 novembre 2017 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Catania – Ufficio Esecuzioni Penali, dovendo espiare la pena di 1 anno, 2 mesi di reclusione per il reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Giuseppe Melliforo, 61 anni, pregiudicato, in atto agli arresti domiciliari, destinatario di ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso il 24 novembre 2017, dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Catania – Ufficio Esecuzioni Penali, dovendo espiare la pena di 10 mesi di reclusione per il reato di inosservanza agli obblighi della Sorveglianza Speciale di P.S.

  • Il personale della Sezione Investigativa del Commissariato di Acireale, durante un servizio di P.G. ha fermato una autovettura con tre persone di cui due uomini calabresi ed una donna catenota. Da un accurato controllo, gli agenti sono riusciti ad accertare che l’autovettura utilizzata dagli stessi era stata asportata qualche mese addietro da un residence di Aci Catena. Pertanto, i tre, sono stati denunciati in stato di libertà per il reato di ricettazione in concorso e, il mezzo è stato restituito al legittimo proprietario, il quale si è mostrato felice di essere ritornato in possesso dell’autovettura.

 

  • L’incessante servizio di prevenzione e repressione, ha consentito di fermare un pregiudicato giarrese di 23 anni, il quale è stato trovato in possesso di una centralina utilizzata per asportare piccole utilitarie, nonché un bastone di genere vietato. L’uomo è stato condotto presso gli Uffici del Commissariato di Acireale e denunciato in stato di libertà. Per tale motivo è stata avanzata una richiesta al Signor Questore di Catania per l’emissione di un Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Acireale per la durata di anni tre. Infine, sono stati intensificati i controlli ai pregiudicati sottoposti a misure cautelari e di sicurezza, quali arresti domiciliari, sorvegliati speciali ed altri obblighi residenti nel Comune Acese, effettuando ben 123 controlli.

 

  • I carabinieri della Stazione di Catania Librino hanno arrestato nella flagranza il 38enne catanese Andrea Antonio Marino, poiché ritenuto responsabile di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’eccessivo via vai di giovani dall’abitazione di via delle Gemme a San Giorgio ha insospettito i militari di pattuglia che, decidendo nell’immediatezza di fare irruzione e perquisire l’appartamento, hanno rinvenuto e sequestrato 3 grammi di cocaina, suddivisa in dosi pronte allo smercio, nonché 250 euro in banconote di diverso taglio incassate presumibilmente dalla precedente vendita della droga. L’arrestato, in attesa della direttissima, è stato relegato agli arresti domiciliari. 
  • I carabinieri della Compagnia di Catania Piazza Dante hanno arrestato nella flagranza il 24enne catanese  Alessandro Conti, poiché ritenuto responsabile di evasione. Sono stati gli uomini del Nucleo Operativo a riconoscerlo e bloccarlo mentre questi a bordo di un Piaggio Beverly, condotto da un pregiudicato catanese, percorreva via Stella Polare, in evidente violazione della misura restrittiva che lo voleva relegato ai domiciliari nel quartiere Librino. L’arrestato, in attesa del giudizio per direttissima, è stato ricollocato agli arresti domiciliari.
  • I carabinieri della Tenenza di Mascalucia hanno arrestato il  33enne Riccardo Di Mauro del posto, in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dal Tribunale di Catania. Riconosciuto colpevole dai giudici per estorsione in concorso, reato commesso a Gravina di Catania e Mascalucia tra il 15 ed il 23 novembre del 2013, dovrà espiare la pena di 4 anni e 4 mesi di reclusione nel carcere di Catania Piazza Lanza, luogo in cui assolte le formalità di rito è stato associato.