Succede a Siracusa e provincia: 26 marzo MATTINA - Newsicilia -->

Succede a Siracusa e provincia: 26 marzo MATTINA

Succede a Siracusa e provincia: 26 marzo MATTINA

SIRACUSA – Ecco le operazioni condotte polizia e carabinieri a Siracusa e provincia:

  • gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno eseguito la misura del divieto di avvicinamento a carico di un 35enne siracusano nei confronti della sua ex convivente di 31 anni. Il provvedimento scaturisce a seguito delle ripetute azioni persecutorie commesse ai danni della donna e delle lesioni che l’uomo ha cagionato alla propria figlia;

 


  • i carabinieri del comando provinciale di Siracusa hanno riscontrato numerose violazioni delle disposizioni impartite dal governo. A Siracusa sono stati sorpresi per strada alcuni soggetti che stavano facendo compravendita di sostanze stupefacenti. Un 19enne, trovato in possesso di 12 dosi di marijuana, per un peso complessivo di oltre 7 grammi, è stato denunciato all’autorità giudiziaria per la detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre un altro soggetto è stato segnalato alla Prefettura di Siracusa per uso personale. Nella parte alta del capoluogo due uomini sono stati sorpresi mentre, sulla pubblica via, concretizzavano la compravendita di una consolle per videogiochi, precedentemente contrattata via internet.

 

  • nella frazione di Cassibile sono stati sanzionati i due titolari di un furgone adibito alla vendita di generi alimentari in forma ambulante, in quanto provenienti da un comune del Ragusano.

 

  • a Francofonte, Melilli, Buccheri sono stati sanzionati gli occupanti di alcune auto che avevano dichiarato di essere usciti di casa per andare a far visita ad alcuni amici;

 

  • a Villasmundo e Carlentini alcune persone sono state sorprese mentre circolavano al di fuori del comune di residenza, mentre a Buccheri un anziano ha riferito di essere andato a posteggiare lauto;

 

  • a Canicattini Bagni un soggetto è stato controllato a bordo della propria auto dichiarando di essere uscito per andare a buttare i rifiuti;

 

  • ad Avola, Siracusa, Pachino e Rosolini, diversi soggetti sono stati controllati e hanno dichiarato di essere stanchi di rimanere chiusi in casa.