Succede a Ragusa e provincia: 27 settembre MATTINA

Succede a Ragusa e provincia: 27 settembre MATTINA

Succede a Ragusa e provincia: 27 settembre MATTINA

RAGUSA – Le operazioni più importanti condotte dai carabinieri a Ragusa e provincia:


  • I carabinieri della stazione di Vittoria, congiuntamente a personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia” e Carabinieri Cinofili di Nicolosi (CT), hanno arrestato per detenzione al fine di spaccio di droga e detenzioni di armi modificate un disoccupato, pregiudicato, di Vittoria di 44 anni, poiché a seguito di una perquisizione effettuata nella propria abitazione, è stato trovato in possesso di 7 grammi circa di cocaina, 8 grammi di sostanza da taglio del tipo mannite, tre bilancini di precisione, una carabina cal. 4,5 modificata nella canna e nel castello. La carabina, lo stupefacente e i bilancini sono stati sottoposti a sequestro e l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Gela (CL) a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Sono in corso ulteriori accertamenti per risalire ai canali di approvvigionamento dello stupefacente;

 


  • I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Vittoria, congiuntamente a personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia” e a personale specializzato Enel, a seguito di una perquisizione domiciliare, hanno arrestato per furto aggravato, con violenza sulle cose, di energia elettrica, una donna disoccupata di Vittoria, di 37 anni, poiché aveva allacciato il suo contatore Enel direttamente alla rete pubblica. La donna è stata posta al regime degli arresti domiciliari nella propria abitazione;

 

  • I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Vittoria, congiuntamente a personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia” a seguito di una perquisizione domiciliare, hanno arrestato per furto aggravato di energia elettrica, con violenza sulle cose mediante bypass di fili, un impiegato vittoriese di 45 anni, il quale è stato trovato anche in possesso di un grammo di cocaina. L’uomo è stato ristretto presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari su disposizione dell’A.G. iblea.

 

  • I Carabinieri di Acate, congiuntamente a personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia”, hanno denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti, un bracciante agricolo pregiudicato di Acate di 34 anni, poiché a seguito di una perquisizione effettuata nella propria abitazione, è stato trovato in possesso di 2 piante di canapa indiana, di altezza variabile tra 80 e 90 centimetri circa, con infiorescenze e una busta di plastica contenente alcuni semi di “marijuana” utilizzati presumibilmente per la coltivazione dello stupefacente;

 

  • I carabinieri di Acate hanno posto grande attenzione alle problematiche segnalate dai residenti della Frazione di Marina di Acate, intensificando i controlli e garantendo la massima presenza di uomini sul territorio soprattutto durante le ore notturne e in quelle aree particolarmente colpite dal fenomeno dei furti in abitazione. A conclusione mirato servizio finalizzato al contrasto dei reati predatori, sul lungomare marina di Acate, i carabinieri della stazione di Acate hanno deferito in stato di libertà per detenzione ingiustificata di attrezzi atti allo scasso, un bracciante agricolo, pregiudicato, Vittoriese di 57 anni, poiché è stato trovato in possesso di vario materiale atto allo scasso, occultato nel bagagliaio della propria autovettura. In particolare, i Carabinieri hanno posto sotto sequestro:
    tre cesoie in ferro aventi lunghezza compresa tra 47 e 76 cm circa, due tenaglie in ferro, una pala in ferro della lunghezza di 60 cm circa;
    un martello in ferro della lunghezza complessiva di 44 cm circa, un trapano del tipo a batteria, un flex a batteria marca milwaukee, una tenaglia in ferro della lunghezza complessiva di 62 cm circa e un disco di ricambio per flex.

 

  • I Carabinieri di Comiso, congiuntamente a personale specializzato Enel, a seguito di una perquisizione domiciliare, hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di furto aggravato di energia elettrica, con violenza sulle cose, un cittadino extracomunitario di etnia tunisina, pregiudicato, di 23 anni, poiché aveva all’allacciato direttamente alla rete pubblica il proprio contatore. L’arrestato è stato posto al regime degli arresti domiciliari.