Succede a Palermo e provincia: 23 ottobre MATTINA

Succede a Palermo e provincia: 23 ottobre MATTINA

PALERMO – Ecco le operazioni condotte dai carabinieri a Palermo e provincia:

  • i carabinieri della stazione carabinieri di Partanna Mondello, durante un servizio nel quartiere Tommaso Natale finalizzato al contrasto delle illegalità diffuse e svolto insieme al personale specializzato della società E- Distribuzione, hanno arrestato il 27enne P. R., responsabile del reato di furto aggravato e denunciato per lo stesso reato anche il nonno e la mamma. Durante un controllo i militari hanno riscontrato che il 27enne all’interno di un locale adibito abusivamente alla produzione di ghiaccio e alla lavorazione di parti di animali per la produzione delle  “stigghiole”, aveva illecitamente allacciato il cavo elettrico e il tubo dell’acqua alle reti pubbliche. Il danno è stato quantificato in diverse migliaia di euro. Subito è stato richiesto anche l’intervento dei veterinari dell’Asp che hanno riscontrato la disponibilità di circa 180 chili di carne, conservata in celle frigorifere in pessime condizioni. Per tale ragione l’uomo è stato anche denunciato all’autorità giudiziaria per detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione. Il magazzino di circa 100 mq, l’intera attrezzatura e gli alimenti sono stati sottoposti a sequestro. Il commerciante abusivo è stato arrestato e portato nel carcere “Lorusso” di Palermo in attesa della convalida dell’arresto. L’autorità giudiziaria, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto per il colpevole la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, pertanto è stato rimesso in libertà;



  • in un altro controllo effettuato questa volta nel quartiere Montepellegrino, i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Palermo e il personale specializzato della società E- Distribuzione ha portato all’arresto di E. B., macellaio 63enne palermitano. Gli investigatori nel corso dell’accertamento hanno notato che l’uomo, mediante un cavo bipolare, si era collegato abusivamente alla rete elettrica pubblica, riuscendo così ad alimentare la propria macelleria gratis. Questa volta il danno è stato quantificato in circa 15mila euro. Il 63enne è stato arrestato e portato nella propria abitazione agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo. L’autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto e ha rimesso l’uomo in libertà.


Immagine di repertorio