Succede a Messina e provincia: 6 febbraio POMERIGGIO - Newsicilia

Succede a Messina e provincia: 6 febbraio POMERIGGIO

Succede a Messina e provincia: 6 febbraio POMERIGGIO

MESSINA – Ecco le operazioni svolte dai carabinieri a Messina e provincia:

  • I carabinieri di Giardini Naxos hanno arrestato C.E.M., 33enne del posto, in esecuzione di un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare emessa a suo carico dalla Corte di Appello di Catania. I militari hanno accertato che l’uomo, sottoposto agli arresti domiciliari, non ha rispettato le prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria e il 29 gennaio scorso era stato arrestato per il reato di evasione, in quanto, a seguito di un controllo, era stato trovato fuori dall’abitazione. Al termine delle formalità di rito, il giovane è stato trasferito nella casa circondariale di Messina Gazzi a disposizione dell’autorità giudiziaria.

 



  • I carabinieri di Taormina e di Giardini Naxos hanno arrestato un pusher minorenne, domiciliato in Giardini Naxos, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, che da giorni seguivano i movimenti sospetti che avvenivano nei pressi del domicilio del giovane, hanno notato due soggetti uscire dall’abitazione del minore e insospettiti hanno proceduto alla perquisizione personale, trovando alcune dosi di marijuana. La successiva perquisizione domiciliare nell’abitazione del giovanissimo pusher ha permesso di trovare, abilmente occultati, ulteriori 530 grammi di marijuana, 2 bilancini di precisione e la somma di 420 euro in contanti ritenuta provento di attività illecita.

 

  • I carabinieri di Taormina hanno arrestato un 22enne taorminese, R.G., che, sottoposto a perquisizione personale e domiciliare, è stato trovato in possesso di 100 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. Lo stupefacente, i bilancini di precisione e il denaro sono stati sequestrati. Entrambi i soggetti sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Al termine delle formalità di rito, il minore è stato accompagnato presso il centro di prima accoglienza di Messina a disposizione dell’autorità giudiziaria competente, mentre il 22enne, comparso davanti al giudice del tribunale di Messina, che ha convalidato l’arresto effettuato dai Carabinieri, è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.


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